Libellula Edizioni Libri
Libri editi da Libellula Edizioni con argomento Guerra
La dottrina Gerasimov e la filosofia della guerra non convenzionale nella strategia russa contemporanea Cristadoro Nicola - Libellula Edizioni, 2018 - Scienze Politiche / Generale
L'approccio operativo ai conflitti presenti e futuri non può prescindere dallo studio e dalla comprensione della dottrina militare russa contemporanea, sia che Mosca si palesi quale tradizionale avversario dell'Occidente, sia che ne diventi un potenziale alleato in chiave anti-jihadista. In questa prospettiva il gen. Gerasimov, capo di Stato maggiore della Difesa russo, ha espresso una serie di idee e postulato una serie di argomenti relativi alle modalità della guerra moderna, che assurgono a guida della strategia militare all'epoca di Putin. Il testo, elaborato a seguito di un meticoloso lavoro di OSINT, si pone come un'analisi del pensiero di Gerasimov, teorico di una rilettura della tradizionale "maskirovka" in una prospettiva che tiene conto delle peculiarità della guerra non convenzionale, con tutti i suoi aspetti legati al dominio delle informazioni, all'uso spregiudicato della tecnologia, all'inganno e all'impiego massiccio di forze paramilitari e reparti speciali. Le forze armate russe hanno letteralmente attuato quanto teorizzato da Gerasimov nel Donbass, in Crimea e, in forma diversa, anche in Siria. Hanno, in pratica, applicato la nuova dottrina in base agli ordini ricevuti, realizzando il "pensiero" del loro comandante supremo, nel quadro di una strategia di più largo respiro adottata dal presidente Putin.
La zampata dell'orso. L'offensiva Brusilov nella Prima Guerra Mondiale e l'aviazione imperiale russa Di Martino Basilio Pozzato Paolo Rotondo Elvio - Libellula Edizioni, 2021 - Storia / Saggi
Il libro ricostruisce le operazioni militari portate avanti durante l'"offensiva Brusilov" dall'aprile all'agosto del 1916. Grazie all'utilizzo di materiale inedito e a uno studio specifico sull'aviazione russa, che grande peso ha avuto nell'ambito dell'offensiva, viene ripercorso uno dei momenti storici più cruciali di tutto il primo conflitto mondiale, un evento che cambierà in maniera determinante una guerra che ha segnato la storia del Novecento. Con prefazione di Francesco Randazzo.
Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra Malini Dario - Libellula Edizioni, 2017 - Saggistica
Un progetto dell'associazione culturale Arte Grande Guerra. Redatta in prima persona da un giovane ufficiale d'artiglieria della 650ª batteria d'assedio, questa testimonianza racconta le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra italiana, a partire dal 29 ottobre 1917, con il resoconto delle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per capitali eventi militari quali la battaglia del solstizio e la battaglia di Vittorio Veneto. Ma "Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra" è anche - e soprattutto - una profonda ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche del singolo combattente, approccio che favorisce l'irrompere nel testo di una sorta di dimensione mitico-inconscia, concretizzatasi in sporadici, ma pregnanti, riferimenti alla vicenda di Pinocchio. E la metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in un'accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante condizione del combattente, costretto a mutare natura per sopravvivere. Una narrazione che poteva esserci donata solo da uno di quei "ragazzi del '99" su cui una diffusa retorica ha riversato e riversa fiumi d'inchiostro stantio.