Lindau Libri
Libri editi da Lindau con argomento Chesterton Gilbert Keith
Autobiografia Chesterton Gilbert Keith - Lindau, 2017 - Chestertoniana
Rimarrebbe deluso chi pensasse di trovare in queste pagine un racconto puntuale intessuto di luoghi, fatti, incontri. Non manca - beninteso - nessuno di questi ingredienti, ma l'Autobiografia di Chesterton, uscita postuma nel 1936, è soprattutto la storia di un'intelligenza e di un'anima che cercano, non senza incertezze e contraddizioni, la propria strada. Sullo sfondo, evocato con tocchi magistrali, sta il difficile periodo di transizione tra XIX e XX secolo, con il crollo degli Imperi coloniali e il dramma della prima guerra mondiale. E dallo sfondo si affacciano le personalità del panorama politico e letterario con cui lo scrittore entra in contatto e su cui esercita la propria attitudine all'analisi per paradossi dell'uomo e della società, senza mai rinunciare alla sua impareggiabile vis polemica. La nota segreta del testo - quella che risuona inconfondibile dietro le vicende e le battaglie quotidiane -è però la ricerca di una verità più grande di quella proposta dalle filosofie e dalle dottrine che occupavano (e occupano ancora) la scena contemporanea, una verità capace di cogliere Fumano nella sua complessità e integralità. L'approdo sarà, come è noto, la Chiesa cattolica, «dove tutte le verità si danno appuntamento».
Il cielo in una stanza. Incursione (non autorizzata) nella casa e nel mondo di G. K. Chesterton - Lindau, 2013 - I Pellicani
È possibile intrufolarsi segretamente in un'abitazione, come dei ladri nel cuore della notte, e scoprire di essere i benvenuti? Sì, se la casa è quella del celebre scrittore e polemista inglese G.K. Chesterton. Questo libro - nato in occasione della mostra dedicatagli dal Meeting di Rimini 2013 - vuole offrire la possibilità unica e impensabile di percorrere i corridoi della sua dimora; mangiare, leggere, passeggiare e perfino dormire col giallista che ha inventato Padre Brown, con l'apologeta che fu insignito del titolo di "Difensore della Fede", con il conferenziere che rimase sempre amico dei suoi avversari. Così da scoprire, tra un boccale di birra in cucina, un sonnellino in giardino e una sbirciata alla misteriosa cantina, con documenti, testi e foto inedite, le esperienze che hanno dato vita alle indimenticabili parole con cui Chesterton ha raccontato la grande avventura di essere uomini, e di essere vivi. Così da riscoprire ciò che forse troppo spesso viene nascosto dalla nube dell'ordinarietà, ritrovando la segreta magia del nascere, guardare, incontrare, amare, perfino morire. Chesterton ne era convinto: dipende da quale cornice abbiamo la possibilità di gustare un quadro, mettere a fuoco un interrogativo, scoprire una risposta. E forse niente più di una stanza domestica, col camino che scoppietta, può farci scoprire, alzando la testa, il cielo. Vogliamo entrare?
G. K. Chesterton. L'enigma e la chiave Casotto Ubaldo - Lindau, 2011 - I Pellicani
Acuminato e tagliente come una spada, caldo e accogliente come un focolare inglese. Queste due immagini che Chesterton usava per definire l'ortodossia cristiana si attagliano perfettamente anche al loro autore. L'uomo dei paradossi era esso stesso un paradosso: razionale e passionale, libero e amante dell'ordine, enigmatico e solare. Non fu filosofo, ma nei suoi libri si trova la migliore filosofia, e questo libro ne ricostruisce il percorso attraverso saggi, romanzi, pamphlet polemici, articoli. Impossibile ricavarne un sistema, semmai - secondo l'uso della scolastica - glosse, note a margine, appunti di lettura. Ne emerge alla fine il quadro di un realista in lotta con il nichilismo, di un razionalista in lotta con i razionalisti, di un uomo libero in lotta con i libertari, di uno spirito religioso in lotta con le religioni, di un uomo che infine abbracciò la follia della croce per combattere la pazzia del riduzionismo moderno, tenendo fede al suo motto: "Per uno che sappia appena tenere in mano una spada è sempre un onore accettare un duello". Rileggere Chesterton aiuta a diventare protagonisti della sfida lanciata da Benedetto XVI alla postmodernità: "Allargare i confini della ragione". Prefazione di Stefano Alberto.