Lindau Libri
Libri editi da Lindau con argomento Medicina Storia
Prossime uscite su MEDICINA STORIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899359140 XXXIX Tornata degli studi storici del'arte medica e della scienza
- 9788897419730 Pharmaceutical market access in developed markets
- 9788894058321 Speziali, arte farmaceutica e cosmesi nel ducato di Parma e Piacenza
- 9788830137950 L'arte del macello
L'uomo che inventò i vaccini. Storia di Eusebio Valli, avventuroso inventore e sperimentatore di vaccini a cavallo tra Sette e Ottocento Volpi Roberto - Lindau, 2017 - I Delfini
Eusebio Valli (1755-1816) girò mezzo mondo con l'idea di salvare gli uomini dalle terribili malattie del suo tempo grazie ai vaccini. Di lui però non resta che un'impronta evanescente nella storia della medicina. Strano e immeritato destino per il primo medico che, generalizzando la scoperta di Edward Jenner (l'inglese a cui si deve il vaccino contro il vaiolo), formulò il principio secondo il quale si può immunizzare da una malattia contagiosa iniettando la stessa «materia» responsabile dell'infezione ma debitamente attenuata. In tal modo si provocherà una forma blanda della patologia della quale il sistema immunitario serberà memoria, preservandoci dalla sua forma severa. Riscoperto decenni dopo la sua morte a L'Avana, dov'era andato per curare la febbre gialla, il pisano finì in una disputa nazionalistica, più che medica e scientifica, quando si trattò di contrastare, da parte italiana, il successo di Pasteur contro la rabbia rivendicando al Valli la priorità della scoperta del vaccino contro questa malattia. Disputa impari, dalla quale, col suo rozzo e pochissimo sperimentato preparato, il Valli non poteva che uscire sconfitto.
Per una medicina umanistica. Apologia di una medicina che curi i malati come persone Israel Giorgio - Lindau, 2010 - I Draghi
A partire dall'800 la medicina ha aderito al modello delle scienze fisico-matematiche "esatte" tanto che oggi si considera quasi degradante considerarla come un'"arte". La tesi del libro è che, al contrario, la concezione della medicina come scienza "oggettiva" è gravemente riduttiva. La medicina ruota attorno a qualcosa che non esiste nelle scienze esatte: la pratica clinica. L'analisi storica ed epistemologica mostra la natura specifica dei concetti di normalità e di patologia e la loro irriducibilità a un approccio oggettivistico. Una medicina puramente scientifica rischia di sostituire l'idea di "cura" con quella di "riparazione". Restringendosi a un approccio meramente analitico in cui la clinica non ha più alcun ruolo, il medico rischia di non ascoltare più il paziente e la sua richiesta di soccorso e di trattarlo come una macchina guasta. Se una medicina ispirata a valori umanistici non deve assoggettarsi ai precetti di un oggettivismo di tipo fisico-matematico, ancor meno deve assoggettarsi al paradigma pan-genetico in cui la patologia è ridotta a un "errore" di programmazione dell'organismo.