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Libri editi da Logisma Editore con argomento Feste
Le feste medicee del 1565-1566. Riuso dell'antico e nuova tradizione figurativa. Nuova ediz. Lepri Nicoletta - Logisma Editore, 2019
Le celebrazioni del 1565-1566 per le nozze di Francesco de' Medici con la principessa Giovanna d'Austria vennero programmate e coordinate dal solerte ed erudito Vincenzio Borghini, luogotenente del principe nell'Accademia del Disegno. Decorazioni, allestimenti effimeri, archi trionfali e ornamenti viari, mascherate, giostre, rappresentazioni teatrali allietarono le feste per mesi fino alla quaresima del 1566. La realizzazione dei programmi iconografici vide impegnati tutti gli artisti dell'Accademia del Disegno e non solo, con alcune, significative emergenze come quelle di Alessandro Allori, Vincenzo de' Rossi, Federico Zuccari tra gli stranieri. Degli apparati fiorentini avrebbero tenuto conto le corti di tutta Europa per i loro eventi più spettacolari. E rappresentano un capitolo fondamentale della storia dell'arte, dello spettacolo, del gusto stesso.
Le feste medicee del 1565-1566. Riuso dell'antico e nuova tradizione figurativa Lepri Nicoletta - Logisma Editore, 2017 - Lo Stato Dell'arte
Le celebrazioni del 1565-1566 per le nozze di Francesco de' Medici con Giovanna d'Austria vennero programmate e coordinate da Vincenzio Borghini. Le manifestazioni indussero alla messa a punto della decorazione di Palazzo Vecchio e dei luoghi cittadini contigui e richiesero a Giorgio Vasari la stessa rapidità con cui seppe portare a fine il suo Corridoio sopraelevato. Gli allestimenti effimeri compresero archi trionfali e ornamenti viari; la commedia "La cofanaria" di Francesco d'Ambra; imponenti mascherate durante il carnevale successivo: il "Trionfo dei Sogni", la "Mascherata delle Bufole" e quella della "Genealogia degli Dei", con altre giostre e combattimenti di piazza; un teatro ligneo per spettacoli equestri in p.za S. Lorenzo, decorato da Santi di Tito. Infine, una sacra rappresentazione nella chiesa di S. Spirito. La realizzazione dei programmi iconografici vide impegnati tutti gli artisti dell'Accademia del Disegno con alcune significative emergenze come quelle di Alessandro Allori, Vincenzo de' Rossi, Federico Zuccari tra gli stranieri. Degli apparati fiorentini avrebbero tenuto conto le corti di tutta Europa per i loro eventi più spettacolari.