Lubrina Bramani Editore Libri
Libri editi da Lubrina Bramani Editore con argomento Soci
Poveri con la griffe. Il lusso coatto e il ritorno al valore intrinseco Boggi Paolo Di Lecce Alessandro Salson S. (Cur.) Bramani O. (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2010 -
"In questo suo "Poveri con la Griffe" Paolo Boggi ci offre un.accorata analisi dello stato di salute etica dell'Italia contemporanea. Un lungo sfogo che mescola indignazione e passione per un paese - un tempo "geniale e generoso" - che da trent'anni svende le proprie migliori doti appresso alle sacerdotesse dell'inutile (televisione, pubblicità, spettacolo, moda) che ne hanno omologato i gusti e soffocato gli slanci." Alessandro di Lecce
Per il mondo... assomigliando. Un progetto su alterità e somiglianza Ottaviano Cristiana - Lubrina Bramani Editore, 2021 - Eros E Logos: Generi, Arti E Cittadinanze
Contiene una storia di Lucio D'Abbicco, illustrata da Sophie Hames. Prefazione di Mauro Magatti. Questo libro racconta le vicende di Pongo, con qualche premessa teorica. Pongo è storia antica. Risale al 'neolitico' della mia amicizia con Lucio e agli esordi del nostro lavoro comune: i laboratori di educazione alla TV nelle scuole di Milano e hinterland. La raccontava lui ai bimbi e alle bimbe di prima e seconda primaria, un brano alla volta e poi, insieme, guidavamo diverse attività ludico-pedagogiche per 'rompere la scatola', cioè entrare con consapevolezza e senso critico nei trucchi e negli artifici televisivi. Erano gli anni Novanta, gli esordi della Media Education in Italia e ci piaceva essere - e pensarci - tra i pionieri e le pioniere di quella stagione. Affascinata dal racconto di 'quell'esserino tondo che va per il mondo', soprattutto perché vedevo quanta presa avesse su piccoli e piccole, mai avrei immaginato che 20 anni dopo quella stessa storia - ripensata e riscritta - avrebbe potuto essere un 'cavallo di Troia' per riflessioni antropo-sociologiche di questi ultimi anni e che il 'ritiro' pandemico ha contributo maieuticamente a far emergere in modo più evidente e urgente. In effetti, Pongo - con quel suo cambiare forma mentre percorre i sentieri del mondo incrociando diversi personaggi - mette a tema, in forma narrativa, proprio l'incontro con l'altr*, una delle questioni più pregnanti del dibattito scientifico attuale, ma anche una tematica cardine della riflessione e, soprattutto, dell'esperienza umana. D'altra parte, come scriveva anche Hannah Arendt, "nessuna filosofia, nessuna analisi, nessun aforisma, per quanto profondo, può avere un'intensità e una pienezza di senso paragonabili a quelle di una storia ben raccontata". Certo, si tratta di un libro un po' strano. Una prefazione di un assai autorevole collega che mi piace pensare con affinità elettive simili in campo accademico e soprattutto umano e sociale. Un saggio teorico che tocca tematiche non semplici con linguaggio spero abbordabile, senza perdere di rigore scientifico. Una storia per bambine e bambini scritta da un insegnante - formatore e amico che in questi anni mai ha fatto mancare la sua presenza discreta ma calda, seppur ora viviamo a molti chilometri di distanza - e illustrata da un'artista belga che, da qualche tempo, rende le mie 'imprese' sociologiche molto più appassionanti ed esteticamente piacevoli e tratti della mia vita più profondi e divertenti. La gratitudine per Mauro, Lucio e Sophie - ciascun* con il proprio specifico sguardo ha contribuito a rendere questo progetto ciò che è - ve la lascio intuire. Provo invece a suggerire qualche 'istruzione per l''uso' per trasformare generativamente questo progetto anche in altro, qualcosa a cui ognun* di voi, lettore o lettrice, potrà contribuire. C.O.
Alilò. GenerAzione felice di una piccola idea. Con DVD Ottaviano Cristiana Maggioni Vanni - Lubrina Bramani Editore, 2013 - Varia
Nella fragile società d'inizio millennio, un corpo di un'intera generazione è richiamato in servizio, "civile": venuti alla luce, dopo l'ultima (?) guerra in un mondo che volevano cambiare (tra sogno e lotta, tra io e noi, inventori immaginanti di nuovi modi di essere), ora madri di madri, padri di padri si trovano impegnati a presenze sempre più diffuse nella tessitura di irrimediabili e necessari legami tra generazioni. L'idea estiva di riflettere sul ruolo educativo di nonne e nonni nell'attuale complessa situazione sociale, economica, culturale, si trasforma - tra Università di Bergamo e territorio - in una ricerca per rintracciare le forme con le quali questa generazione sta inventando - inaspettatamente forse anche per sé - l'essere nonne/i qui e ora, proprio quando il limite del tempo a disposizione si accorcia. Si indaga tra numeri e fenomeni, si cominciano a incontrare i volti e ascoltare le narrazioni di centinaia di uomini e donne impegnati/e a non lasciar perdere un'occasione di ri-nascita, di ri-mettersi in gioco, per cominciare un'altra volta l'esperienza di tornare "da capo", stando vicini a chi diventa grande. Rigenerarsi appunto.