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Libri editi da Luni Editrice con argomento Collo
Vita e opere di Carlo Collodi. Il «padre» di Pinocchio Bertacchini Renato - Luni Editrice, 2024 - Il Sogno Di Gutenberg
"Vita e opere di Carlo Collodi", il "padre" di Pinocchio è una ricchissima biografia che ha il grande pregio di descrivere l'avventura umana di Carlo Lorenzini più comunemente conosciuto come Carlo Collodi (1826-1890), in tutti i dettagli. Quella del Collodi fu una vita tormentata: prima seminarista insofferente poi studente beffardo, volontario nelle guerre d'Indipendenza, visse quel tormentato passaggio dal Granducato di Toscana all'Italia "piemontesizzata" dell'Unità; fustigatore dei costumi piccolo-borghesi e al tempo stesso giocatore incallito e amico e compagno dei "macchiaioli", restò sempre scapolo impenitente. L'autore ci presenta l'attività del Collodi giornalista, che è stata assai intensa, lunga e ampia: giornalista satirico, critico teatrale e musicale, commediografo, romanziere, traduttore di Perrault, innovatore della letteratura scolastica, direttore di riviste e, infine, padre di Pinocchio, il libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia. Questo libro entra nei meandri della vita di Carlo Collodi, vita pienissima e che forse è stata un poco oscurata e poco conosciuta a motivo della incredibile notorietà della sua creatura, che lo ha reso autore immortale. Delle Avventure di Pinocchio Bertacchini ci fornisce anche la più aggiornata e rigorosa interpretazione stilistica, socioculturale e strutturale. Vita e opere di Carlo Collodi, il "padre" di Pinocchio non è mai pedante o semplicemente agiografica: oltre a fornire informazioni difficilissime da recuperare su Collodi così da farcelo "conoscere" a fondo, al tempo stesso è opera fondamentale per conoscere e decifrare la cultura, la politica e il costume dell'Ottocento italiano.
Ritrovare Pinocchio Marcheschi Daniela - Luni Editrice, 2025 - Il Sogno Di Gutenberg
Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini, Firenze 1826-1890), padre del più famoso burattino del mondo, fu giornalista e scrittore comico-umoristico, tra i primi a creare una letteratura capace d'interagire con la nuova realtà comunicativa del suo tempo. Famoso per l'incisività e lo stile frizzante degli articoli di politica e costume, schernì vizi e ipocrisie della classe borghese, come nel romanzo I Ragazzi grandi (1873). Per non dire poi della vivacità delle sue critiche letterarie, teatrali, musicali e d'arte. Questo Collodi "per gli adulti", colto e attento alla vita moderna in ogni aspetto e potenzialità, in parte confluì in Macchiette (1880) e Occhi e nasi (1881), e la sua penna, non sempre gradita, alimentò la nascita de Le Avventure di Pinocchio (1881-1883): con l'estro satirico, la parodia vorticosa di cultura colta e popolare, l'autonomia curiosa dell'eroe burattino-ciuchino-bambino, riuscì a unire la complessità dei significati che mirano orizzonti del nostro futuro come la robotica, il transumano e il futuro delle nuove tecnologie virtuali. Daniela Marcheschi, tra i maggiori studiosi di Carlo Collodi, ci parla dell'estetica di Pinocchio, del suo essere uno, mille e centomila e soprattutto ci introduce alla comprensione dei testi antecedenti Le Avventure, illustrando come essi stessi siano parte del processo creativo; analizzando la cultura popolare, così presente nel "Pinocchio", quasi in bilico tra letteratura, teatro delle marionette e dei burattini, porta il lettore a scoprire che Pinocchio non morirà mai "perbene", se solo capirà la "trappola" etico-conoscitiva celata nel suo diventare bambino in carne e ossa.