Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore con argomento Terremoti
La valutazione del rischio sismico ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Guida pratica alla valutazione del rischio terremoto sui luoghi di lavoro Gaudioso Stefano - Maggioli Editore, 2016 - Sicurezza Sul Lavoro
L'opera è destinata agli RSPP, ASPP e consulenti per la sicurezza sul lavoro che nel corso della loro attività sono impegnati con il processo di valutazione di tutti i rischi aziendali, compreso il rischio sismico. Il presente testo si pone come uno strumento operativo, che fornisce un metodo pratico ed efficace in grado di rispondere in maniera esauriente all'obbligo normativo, di cui agli art. 18 e 28 del d.lgs. 81/2008 e specificatamente per quanto riguarda gli aspetti della valutazione del rischio terremoto sui luoghi di lavoro. Infatti, sebbene l'obbligo della valutazione sia in capo al Datore di lavoro, è pratica consolidata che lo stesso sia ottemperato con la collaborazione di un professionista, oltre che in collaborazione istituzionale con il servizio di prevenzione e protezione. Il volume è stato suddiviso in due parti. Nella prima parte, partendo da alcuni cenni sul fenomeno del terremoto, si arriva ad introdurre il rischio sismico, passando per una breve descrizione e ripasso del concetto di valutazione del rischio secondo il decreto legislativo n. 81/2008. Nella seconda parte, viene riportato un caso di studio, con un esempio pratico di valutazione del rischio sismico. In adempimento a quanto previsto dal dettame legislativo, vengono poi proposte una serie di misure di adeguamento. Il libro si completa con l'elaborazione di un programma delle misure di miglioramento specifiche e le linee guida generali per la redazione della sezione specifica del rischio terremoto del piano di emergenza aziendale.
Il controllo del progetto strutturale in ambito sismico. Interpretazione dei casi di intervento e parametri di verifica Cagelli Marco Torquati Mauro - Maggioli Editore, 2017 - Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica
Nella storia d'Italia si è sempre dovuto attendere un sisma per elaborare ed approvare norme più stringenti in ambito sismico, coinvolgendo territori che per decenni non erano stati classificati come soggetti a tale rischio. I liberi professionisti della maggiore parte del territorio italiano si sono quindi trovati a confrontarsi con nuove norme e la necessità di approfondire la conoscenza del costruito. La recente definizione del sistema dei controlli degli Enti preposti sui progetti strutturali ha introdotto l'ultimo tassello che consentirà di dare, si spera, attuazione piena alle norme. Tuttavia con la delega alle Regioni di disciplinare tali attività e la contestuale indeterminatezza lasciata dalla normativa nazionale su alcuni importanti tematiche è emersa la necessità di avviare un processo di riordino e catalogazione dei molti pareri redatti in questi anni da Comitati Tecnici, Regioni e Ordini. Il testo si prefigge di contribuire al dibattito su tali interpretazioni tramite l'elaborazione di schede esplicative che consentano una rapida catalogazione degli interventi sull'esistente rispetto alla necessità o meno di adeguamento e/o miglioramento prevista dalle NTC2008. La speranza è che tale processo non si fermi ad aspetti prescrittivi, ma diventi occasione per informare la cittadinanza sulla necessità della prevenzione per poter conservare il patrimonio edilizio e garantire l'incolumità pubblica.
Ferrara holistic. Prevenire il rischio sismico Clementi A. (Cur.) Alberti F. (Cur.) Zazzero E. (Cur.) - Maggioli Editore, 2016 - Politecnica
Questa pubblicazione intende offrire una prospettiva di lavoro sensibilmente diversa - e comunque complementare- rispetto a due metodologie d'impostazione degli interventi per gli edifici strategici ai fini del rischio sismico. "Ferrara Holistic" si fa realisticamente carico delle necessità dell'amministrazione locale di finalizzare quanto più possibile il proprio impegno, bilanciando l'investimento sui momenti conoscitivi dello studio d'insieme con quello più puntuale, strettamente riferito alle possibilità di programmare e realizzare gli interventi prioritari di messa in sicurezza per la struttura urbana. In particolare, si ripromette di valorizzare le capacità dell'amministrazione di saper individuare fin dall'inizio -sia empiricamente che ricorrendo a processi mirati di conoscenza interattiva- gli edifici pubblici da destinare alle funzioni strategiche e di gestirne l'adattamento preventivo. La proposta "Ferrara Holistic" assume il progetto d'individuazione selettiva e di rafforzamento degli edifici strategici e delle loro vie di fuga come un Progetto Urbano a valenza strategica, le cui ragioni e utilità vanno oltre la mera messa in sicurezza contro il rischio sismico. Il tipo di Progetto Urbano prefigurato tende a incorporare le funzioni della sicurezza all'interno di altre funzioni d'interesse comune, dando luogo a una strategia multitasking che associa obiettivi primari di riduzione della vulnerabilità urbana e obiettivi complementari di offerta di nuove opportunità e servizi alla città, da esperire a regime fino a che non diventi all'improvviso necessario riconvertire gli usi temporanei per far fronte alla calamità. L'approccio "Ferrara Holistic" tende a restituire la questione degli interventi necessari a mitigare la vulnerabilità urbana all'insieme di iniziative e di pratiche sociali che sostanziano alcune progettualità di valenza strategica per il futuro della città, e che inducono alla ricerca di nuovi strumenti di governance indispensabili per stemperare l'approccio tecnocratico deresponsabilizzante a favore di soluzioni più partecipate e condivise da parte della società e delle istituzioni locali.