Magonza Libri
Libri editi da Magonza con argomento Zauli Carlo
Carlo Zauli. 1974. Diario riservato di un viaggio in Giappone. Ediz. italiana e giapponese - Magonza, 2014
Carlo Zauli (Faenza, 1926-2002) è una delle grandi figure della scultura italiana del Novecento. Come per altri maestri delle generazioni precedenti, da Martini a Fontana a Leoncillo, la sua formazione tecnica si svolge nell'ambito dell'arte ceramica, dai cui codici formali Zauli si distacca dagli anni Sessanta evolvendo verso una ricerca plastica complessa e di grande ricchezza espressiva. Alla fine degli anni Sessanta approfondisce il rapporto tra le forme primarie e l'aspetto materico attraverso una "naturalizzazione delle geometrie". L'equilibrio, perennemente fragile, tra questi opposti é la chiave dell'interesse fortissimo del Giappone verso l'opera di Zauli. Essi ritrovano nelle opere di Zauli temi cari alla cultura giapponese come il dinamismo dei contrasti delle forme naturali e non, il fremito vitalistico della materia, l'equilibrio filosofico tra ying e yang. Da un progetto di Monica Zauli, a cura di Bruno Corà. Testi di Bruno Corà, Yoshiaki Inui, Masahiko Shibatsuji, Tomoko Tanioka, Marco Vallora, Carlo Zauli, Monica Zauli.
Carlo Zauli. I bianchi. Ediz. illustrata Baldelli Luca Bellasi Pietro Zauli Monica - Magonza, 2015
Negli anni '60 lo scultore e ceramista faentino approda al "Bianco Zauli": "[...] uno smalto che non respinge la luce, ma la beve lentamente e nella sua morbida superficie imprigiona minuscole particelle di oscurità" (M. Zauli). Il volume - catalogo della mostra "I Bianchi" alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello, raccoglie una selezione rappresentativa di opere in grès ceramico, realizzate dal 1967 al 1986, ripercorrendo le sperimentazioni plastiche e materiche, tattili e gestuali, biomorfiche e geometriche di Carlo Zauli. Risalendo le diverse - quanto uniche - variazioni cromatiche del Bianco Zauli, declinabile sino a tonalità rosse, brune, grigie e nere, gli interventi degli autori ne contestualizzano l'operato, riaffermandone l'attualità. Con testi di: L. Baldelli, P. Bellasi, M. Zauli. Carlo Zauli è una delle grandi figure della scultura italiana del Novecento. Si forma nell'ambito dell'arte ceramica, dai cui codici formali si distacca negli anni '60, evolvendo verso una ricerca plastica complessa ed espressiva. Riceve tre Premi Faenza (1953, 1958 e 1962), partecipa a diverse Triennali milanesi, frequentando Fontana, Spagnulo, Pomodoro ed espone in Europa, USA e Giappone.