Marlin Cava De Tirreni Libri
Libri editi da Marlin Cava De Tirreni con argomento Italia Storia
Prossime uscite su ITALIA STORIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788832296303 Opere maggiori
Per forza o per amore. Brigantesse dell'italia postunitaria De Luna S. (Cur.) - Marlin (Cava De' Tirreni), 2008
Per forza o per amore. Brigantesse dell'italia postunitaria - Marlin (Cava de' Tirreni)
L'ora delle scelte. L'occupazione nazista nei quartieri di Montesacro, Valmelaina e Tufello a Roma tra il 1943 e il 1944 D'ettorre Antonio De Gennaro Piero Prosperi Stefano - Marlin (Cava De' Tirreni), 2019 - Filo Spinato
Ispirati da una lapide posta nel quartiere romano di Montesacro, su cui erano incisi i nomi di quattordici vittime della ferocia nazi-fascista, gli autori hanno interrogato gli ultimi testimoni di quei giorni, parenti e amici, andando a caccia di ricordi e di documenti di archivio che li riguardassero. Hanno potuto così restituire ad ognuno di essi un volto, ripercorrendo nel contempo la storia di Montesacro, insieme a quella dei quartieri contigui di Valmelaina e Tufello, nel periodo luglio 1943-giugno 1944, quando maturò la resistenza all'oppressione dell'esercito tedesco, per iniziativa dei vecchi antifascisti ma anche di giovani che s'impegnarono a organizzare sabotaggi e squadre armate. La reazione degli occupanti fu durissima. In pochi mesi si verificarono arresti e fucilazioni, fino al massacro delle Fosse Ardeatine. Nel conflitto a fuoco, scoppiato per difendere dalla distruzione il ponte Tazio e il ponte ferroviario presso la via Salaria, morì combattendo un ragazzo, Ugo Forno, poco più che dodicenne. Il testo riporta brani da "Primavera di bellezza" di Beppe Fenoglio, presente nella capitale con altri allievi ufficiali, in cui sono descritti i bombardamenti "sul cuore vasto di Roma" (luglio 1943), e i fogli di diario e le lettere inviate dal carcere di via Tasso dal partigiano diciottenne Orlando Orlandi Posti (nome di battaglia Lallo), medaglia d'argento, torturato atrocemente dalle SS dopo la cattura e ucciso alle Fosse Ardeatine.
Una vittoria amara. Diari e lettere di Giulio Tamassia e di sua moglie Bianca (1943-1945) Tamassia Renato - Marlin (Cava De' Tirreni), 2013 - Filo Spinato
Costruito come un puzzle o un mosaico volto a narrare il tragico biennio 1943-45, dallo sbarco angloamericano in Sicilia alla fine dell'immane conflitto mondiale, il libro raccoglie ampi stralci dei diari e della corrispondenza di un alto ufficiale dell'esercito italiano e di sua moglie, oltre che di alcuni loro parenti ed amici. L'alto ufficiale è il generale Giulio Cesare Tamassia, che dopo l'armistizio del settembre 1943 da Trieste raggiunge la capitale e vive i nove mesi di "Roma città aperta", collaborando al Fronte militare clandestino, al fianco del colonnello Giuseppe Corderò Lanza di Montezemolo. Medaglia d'argento al valor militare, dopo la liberazione di Roma fu nominato Comandante del Presidio Militare della capitale. La moglie, Bianca Mazzarotto, è una donna dal carattere forte, colta, apprezzata come scrittrice e studiosa di letteratura. Trasferitasi da Trento con il figlioletto Renato a Venezia e poi a Scomigo, in provincia di Treviso, segue di qui giorno per giorno, con trepidazione, le sorti del marito e dell'Italia. La loro è una testimonianza di quel periodo storico. Le difficoltà della vita quotidiana, la nostalgia della libertà, il dolore per la patria ferita, la disperazione per i tanti morti e le drammatiche devastazioni sono i temi ricorrenti di queste pagine, insieme alla constatazione che, fra tante speranze, la lotta di liberazione fu anche apportatrice di amare disillusioni. Introduzione di Mario Avagliano.