Mattioli 1885 Libri
Libri editi da Mattioli 1885 con argomento Fascismo
Islam e nazifascismo. Un'alleanza che avrebbe potuto modificare l'assetto mediorientale Rosselli Alberto - Mattioli 1885, 2017 - Archivio Storia. Obiettivi
La storia degli intensi e complessi rapporti che, tra il 1933 e il 1945, intercorsero tra il Gran Muftì di Gerusalemme, Hajjl Muhammad Amln al-Husayni, capo spirituale dei musulmani palestinesi, i movimenti panislamici, panarabi e nazionalisti, sorti negli anni Trenta in Africa Settentrionale (Marocco, Algeria, Tunisia e Egitto) e in Medio Oriente (Palestina e Mesopotamia), e la Germania nazista e l'Italia fascista, rappresenta una delle vicende a sfondo diplomatico, politico-religioso e ideologico più interessanti e meno note di quegli anni. I motivi che spinsero la più venerata, discussa e chiacchierata, personalità religiosa del Medio Oriente e i movimenti nazionalisti mediorientali ad unire i propri destini a quelli del dittatore tedesco e - seppure con modalità e risultati diversi rispetto a quelli di Mussolini - suscitano infatti un'indubbia curiosità, aprendo le porte ad un dibattito che, nell'attuale contesto geopolitico internazionale, caratterizzato dalla recrudescenza dell'estremismo islamico antisionista e antioccidentale, assume una valenza ancora maggiore e specifica, fornendo utili elementi di studio e valutazione.
Gli anni del Littorio. Il regime fascista a Parma dalle leggi eccezionali alla guerra d'Etiopia 1925-1936 Sicuri Fiorenzo - Mattioli 1885, 2014 - Strumenti Per Il Lavoro Storico
Il saggio, che affronta un periodo di storia parmense scarsamente studiato, descrive l'inizio del regime, negli anni fra il 1925 e il 1929: l'impressionante e brutale violenza verso le opposizioni antifasciste nel 1925, per stroncarne definitivamente la presenza nella provincia; l'occupazione del potere locale, da parte del fascismo; gli aggressivi conflitti interni al fascismo locale, fra moderati e intransigenti; i plebisciti del 1929 e del 1934. L'analisi fornisce una rassegna locale delle strutture del partito e del regime, diffondendosi anche sugli organismi di massa collegati al PNF; esamina i rapporti fra poteri dello stato e PNF, fra prefetti e segretari federali; si dedica all'azione di governo del fascismo stesso, che incise profondamente sulle strutture economiche, sociali e culturali e sulle istituzioni della provincia, e svolse un'opera di modernizzazione, con un forte sviluppo dei lavori pubblici e delle politiche sociali e assistenziali. Una parte del saggio valuta l'antifascismo parmense, soprattutto nel versante comunista (il partito comunista fu la formazione politica che fornì il maggior apporto all'antifascismo attivo), ma è esaminato anche l'antifascismo socialista, cattolico, democratico e liberale oltre che l'antifascismo spontaneo e popolare. Una particolare attenzione è dedicata ai rapporti fra la chiesa locale, e il fascismo...