Medusa Edizioni Libri
Libri editi da Medusa Edizioni con argomento Psicologia
Emozioni. Saggio sul corpo e il sociale Dumouchel Paul - Medusa Edizioni, 2008 - Le Porpore
Che cos'è un'emozione? Questa è la domanda cui il saggio di Paul Dumouchel offre una risposta. "Se il corpo è ciò che mi nasconde il mondo, esso è anche ciò che mi consegna agli altri - scrive Dumouchel - Il corpo mi offre al loro sguardo, al loro riso, alla loro ammirazione. Esso mi rivela agli altri e testimonia sottilmente della mia dipendenza nei loro confronti... Il corpo è dunque non tanto una prigione che mi isola dal mondo, quanto una gabbia che presenta agli altri, spettatori stupefatti, l'esemplare che lo abita". Attraversando controcorrente la storia della riflessione fìlosofica occidentale sulle emozioni, l'autore ci invita ad abbandonare la concezione classica che attribuisce al soggetto emozionato l'autorità esclusiva di definire i contorni e il significato del proprio sentire.
Oltre il muro dell'io. Sociologia e psichiatria Elias Norbert Doni M. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2011 - Le Api
La fine degli anni 60 rappresenta una soglia dell'età moderna. Proprio sul margine di questa soglia, uno dei più grandi sociologi del nostro tempo, con ineguagliato coraggio e serena caparbietà, ha provato ad affrontare una questione che, di lì a pochi anni, si sarebbe imposta nel dibattito pubblico: la follia. Una questione che, a partire dalle sperimentazioni italiane di Basaglia e dei suoi collaboratori, avrebbe avuto riscontri che ancora oggi stiamo vivendo nella quotidianità postmoderna. Prima della diffusione dei movimenti antipsichiatrici, e a prescindere da essi, prima che Foucault, Laing, Deleuze, lo stesso Basaglia, divenissero passaggi obbligati per un radicale ripensamento della ragione e della sragione del mondo occidentale, Norbert Elias metteva in risalto il cuore del cuore del problema. Un nucleo che non è nulla di pateticamente individualistico (la condizione disagevole del folle), né di ideologicamente comunitario (la responsabilità dei poteri forti). Il punto è, dice Elias, che l'individuo senza la società non è niente. E viceversa: pensare la società senza avere a cuore i suoi componenti è una mistificazione. Nel mondo della bugia istituzionalizzata e del nulla irreggimentato, la posizione netta e libera da condizionamenti di Elias, si presenta come un messaggio la cui forza profetica l'autore stesso non avrebbe forse sospettato.