Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Camus Albert
L'invincibile estate. Albert Camus De Cesare Matteo - Mimesis, 2014 - Filosofie
L'invincibile estate. Albert Camus - Mimesis
L'assurdo e l'etica della misura. Guardando al presente con Albert Camus Filoni Daniel - Mimesis, 2024 - Mimesis
Albert Camus, con le sue scelte stilistiche e formali, manifesta una profonda avversione verso la verità concepita come un valore assoluto e incontestabile. Questa avversione si traduce in una filosofia dissonante e singolare: mentre la tradizione filosofica ha sempre cercato di esporre e dimostrare una verità, Camus si immerge nell'illusione della non-verità. Il suo linguaggio argomentativo, pur non seguendo rigidamente le convenzioni, è adeguato al suo obiettivo di sovvertire l'ordine delle verità assolute. Camus ravvisa nelle opere dei grandi romanzieri il contenuto di verità latente nelle nostre società. Questo percorso fa emergere in modo conciso la visione filosofica del franco-algerino sull'arte, secondo cui, in questo contesto, i romanzi riescono a esplicitare in modo superiore l'essenza della nostra epoca rispetto ai vecchi trattati filosofici. I grandi romanzieri diventano così anche grandi filosofi, capaci di maestria nel rappresentare la filosofia del nostro secolo: una filosofia della carne e della vita sensibile. In verità, l'autore dello Straniero si inserisce in questo illustre gruppo di pensatori-artisti, con le sue opere che riescono a esibire magistralmente la filosofia della sua epoca, nel tentativo di cogliere l'essenza della vita e della sensibilità.
Vivere senza appello. La scommessa di Camus Andreatta Daniela - Mimesis, 2017 - Filosofie
Il libro ricostruisce il percorso che porta Camus a cercare una via di uscita dall'assurdo e dalle conseguenze nichiliste in esso implicate. Sulle forme e sugli esiti del superamento dell'assurdo verte la parte centrale del saggio, volta ad analizzare la struttura dialettica della rivolta, l'ambiguo nesso che si viene a creare tra rivolta e movimento rivoluzionario, il risultato totalitario derivante da un uso costante e metodico della violenza. Nella messa a punto di una politica basata sull'idea di limite si riassume la scelta antistoricista e antiassolutista di Camus. Nel sottolineare la funzione cruciale che l'opposizione tra totalitarismo e federazione svolge nel socialismo antiautoritario dello scrittore, il saggio intende mostrare come la suddetta antitesi, col suo carico di istanze antisovraniste, resti un tema costante, destinato a giocare un ruolo di rilievo nel modo stesso in cui Camus affronta la questione algerina.