Mimesis Libri

Libri editi da Mimesis con argomento Debord Guy

Debord. Pensiero e vita libro
-5%
LIBRO   9791222320809

Debord. Pensiero e vita Jappe Anselm   -  Mimesis, 2025  -  Eterotopie

Quest'analisi del pensiero di Guy Debord (1931-1994), fondatore dell'Internazionale situazionista e autore di La società dello spettacolo, è uscita per la prima volta nel 1993 ed è stata tradotta in sei lingue. Oltre a ripercorrere la singolare vita di Debord e la traiettoria dell'Internazionale situazionista (1957-1972), spesso considerata "l'ultima avanguardia" sia artistica sia politica, questo libro descrive le radici marxiste e hegeliane delle sue idee, l'influenza del marxismo eterodosso (Lukács, Lefebvre e l'organizzazione Socialisme ou Barbarie), la pratica della deriva e della psicogeografia, i progetti di urbanismo alternativo, ma anche il "superamento dell'arte", il ruolo nella preparazione del Maggio parigino del 1968, e finalmente la creazione di film e libri a carattere autobiografico di grande qualità letteraria. Particolare rilievo è dato all'attualità del pensiero di Debord e alla sua importanza per una critica sociale radicale all'altezza delle sfide di oggi.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788857522326

Guy Debord. Anche il cinema è da distruggere. Sul cinema sovversivo di un filosofo dell'eresia e commentari sulla macchina/cinema Bertelli Pino   -  Mimesis, 2015  -  Il Caffè Dei Filosofi

In questo pamphlet sul cinema sovversivo di Guy Debord, l'opera cinematografica (e scritturale) del filosofo francese è stata rivisitata nelle pieghe affabulative più estreme e ogni film passato alla moviola... È lo studio sul cinema di Debord più approfondito e insolente mai compiuto in tempi di ignoranza culturale o di credenze politiche oscurantiste... Frutto di anni vissuti in adesione e fraternità con Debord (amico e compagno di lotte in Italia negli anni '70, per le quali fu espulso come persona indesiderabile) e l'Internazionale Situazionista. Non è un lavoro di restaurazione né di celebrazione di un "mito" (compreso male o interpretato peggio), è un canto d'amore per una generazione maledetta che ha preso i propri sogni per la realtà e cercato di portare l'immaginazione al potere, non per possederlo ma per meglio distruggerlo. Far retrocedere dappertutto l'infelicità. Come diceva il maestro: "Non ho veramente ambito ad alcuna sorta di virtù, tranne forse a quella d'aver pensato che solo alcuni crimini di un genere nuovo, di cui certamente non si era potuto udire nel passato, avrebbero potuto non essere indegni di me". Va detto: molti di coloro che nel corso degli anni ho ben conosciuto avevano soggiornato nelle prigioni di diversi paesi... Alcuni certo per ragioni politiche, altri per reati o crimini di diritto comune... Ho quindi conosciuto soprattutto poeti, poveri e ribelli. Buona visione. Prefazione di Enrico Ghezzi.

€ 22.00