Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Filosofia Antica
Immagini della luce. Dimensioni di una metafora assoluta Lavecchia S. (Cur.) - Mimesis, 2019 - Askesis. Studi Di Filosofia Antica
Questo volume presenta itinerari di ricerca filosofici e letterari che spaziano da Pindaro a Roberto Grossatesta, non solo incontrando alcuni dei più grandi pensatori greci (Parmenide, Platone, Plotino), ma anche immergendosi nella poesia di Lucrezio e nell'universo del "Prologo" di Giovanni. Il suo percorso vuole stimolare l'attenzione verso le modalità in cui la luce è stata percepita come immaginalità capace di generare relazioni armoniche tra unità e molteplicità, io e mondo, spirito e materia. Negli orizzonti aperti dai contributi qui presentati la riflessione sulla luce quale metafora assoluta non si rivela, dunque, solo oggetto di interessi specialistici, ma anche importante stimolo ad approfondire dimensioni quanto mai rilevanti della condizione umana.
La satira del successo. La spettacolarizzazione della cultura nel mondo antico (tra retorica, filosofia, religione e potere) Camerotto A. (Cur.) Maso S. (Cur.) - Mimesis, 2017 - Classici Contro
Nel mondo antico possiamo dire che quasi tutto è spettacolo. Omero canta di fronte a un pubblico, inaugurando così la via della condivisione della paideia. La lirica corale è azione spettacolare nelle feste e nella vita della Grecia arcaica, negli orecchi e negli occhi di tutti. Il teatro è al centro della vita della polis democratica, con parola, musica, danza e azione. Ma è nell'impero greco-romano del I e II secolo d.C. che assistiamo, nel bene e nel male, a una spettacolarizzazione della cultura che per tanti aspetti richiama ciò che avviene nel nostro mondo dei media, del mercato e della globalizzazione. La cultura al tempo della Seconda Sofistica è fatta di performances nelle città, di retori e di filosofi di successo. Le categorie dello spettacolo valgono ovunque, per la religione, per il potere, per gli assetti della società, tra l'ostentazione della ricchezza e il teatro dei ruoli e delle posizioni sociali. Per questo lo sguardo critico della satira di Luciano di Samosata (Il sec. d.C.) può essere una prospettiva particolarmente utile per comprendere ciò che avviene. Tuttavia, per avere a disposizione un quadro più ampio, dobbiamo risalire indietro alla commedia, tra lo spettacolo sulla scena, la disposizione satirica e la riflessione metateatrale. E poi altri segnali notevoli ci vengono dagli sviluppi delle filosofie ellenistiche fino alle provocazioni del romanzo di Petronio. Infine, tra i lavori del nostro cantiere aperto sulla satira del successo, c'è lo spazio anche per qualche proiezione moderna fino a Pasolini e a un Satyricon2.0.
Individuo e mondo nel pensiero dell'antico egitto. Percorsi antropologici ed epistemologici in una tradizione culturale pre-greca Fraschini Luigi - Mimesis, 2015 - Filosofie
Nell'Egitto faraonico, l'essere umano non è pensato sulla base del binomio anima-corpo, affermatosi in Grecia intorno al V sec. a.C. L'uomo è concepito, invece, come un insieme o una "costellazione" di componenti in relazione tra loro. L'individualità umana è la risultante di questo insieme di rapporti. Il mondo presenta la medesima struttura. Sia l'uomo che il mondo costituiscono una rete di relazioni che si riorganizza secondo le situazioni concrete o i problemi da risolvere. Gli obiettivi di questo saggio sono essenzialmente due: effettuare una rilettura storicofilosofica della concezione egiziana dell'essere umano e interrogarsi sulla struttura e sulle implicazioni del sistema di pensiero che si trova all'origine di questa concezione. Affrontando queste tematiche, il saggio propone alcune categorie antropologiche nuove e riesamina certi aspetti della matematica e del linguaggio egiziani.