Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Monumenti
Lo spazio della memoria. I monumenti alla resistenza nella diversità dei linguaggi Indrigo Antonella - Mimesis, 2013 - Eterotopie
Il presente lavoro è frutto del dottorato di ricerca in composizione architettonica svolto presso l'Università di architettura di Venezia, indaga come cambia la forma architettonica dei monumenti alla resistenza dopo la seconda guerra mondiale. Se alla fine della grande guerra i memoriali venivano costruiti su alture e dovevano, per volere del regime, essere visti da lontano in modo che i caduti fossero riconosciti "eroi della patria", dopo il secondo conflitto si passa ad una dimensione più raccolta degli stessi monumenti dove prevale un senso di pietas nei confronti delle vittime, questo si traduce nella costruzione di spazi architettonici di modeste dimensioni che raramente creano rapporti urbani; al contempo il percorso per raggiungere il cuore del monumento diviene fondamentale per preparare il visitatore ad una dimensione intimista che consente di comprendere gli orrori della guerra. Le spazialità qui descritte sono un primo tentativo di dimostrare come in modi diversi il fare architettura interpreti un sentimento collettivo legato ad un preciso periodo storico.
Scultura e memoria. Leoncillo, i caduti e i sopravvissuti Bochicchio Luca - Mimesis, 2016 - Archeologia, Arte E Società
Esempio emblematico della complessità di un'opera unica nel suo genere, il Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Albissola Marina, realizzato da Leoncillo Leonardi (1915-1968) tra il 1956 e il 1957, non offre semplicemente spunti di riflessione sulla genesi di un lavoro che ha segnato, per il suo autore, il definitivo passaggio dal neo-cubismo espressionista all'informale materico, bensì permette di affrontare istanze più generali, quali il problema della rappresentazione della memoria collettiva nell'Italia degli anni Cinquanta, dove l'impegno morale e politico di artisti e intellettuali oscilla tra il rinnovamento dell'arte urbana e il conservatorismo di larghe fasce dell'opinione pubblica e dell'establishment. Attraverso una narrazione dettagliata e coinvolgente, l'autore illustra la travagliata gestazione che ha portato all'esecuzione del Monumento ai Caduti di Albissola, corredando la ricostruzione storiografica di immagini e documenti in gran parte inediti. La fenomenologia di questa innovativa scultura pubblica, antiretorica e antimonumentale, viene traslata su un piano di stringente attualità: il ciclo di morte e rinascita ingenerato dalle guerre passate e presenti, la memoria privata e collettiva, i problemi di conservazione delle opere d'arte all'aperto.