Minerva Edizioni Bologna Libri
Libri editi da Minerva Edizioni Bologna con argomento Guercino
Il Guercino. Disegni, dipinti. Ediz. illustrata Emiliani A. (Cur.) - Minerva Edizioni (Bologna), 2013 -
"Questa narrazione documenta quale e quanto vasto fu il movimento impresso da sir Denis Mahon (1911-2011) e da Cesare Gnudi (1910-1981) alla rivalutazione e alla riscoperta del Guercino. Le mostre hanno oggi raggiunto, a causa della loro frequente e spensierata esteriorità, un grado di consistente superficialità. Ma là dove il lavoro, attraverso di esse, ha trovato il mezzo e l'occasione per filtrare didatticamente lo studio condotto dalla scienza e dalla conoscenza, e giungere ad un luogo pubblico di discussione e anche di ammirazione, le tracce che esse hanno inciso nel dibattito appare molto rilevante. Questa è la vicenda toccata dalla vita prima, e poi dalla riscoperta, del Guercino ad opera della sua città. Cento è tra le rare città, già da secoli chiamata a testimoniare l'orma storica e artistica del Guercino, che ne ha saputo condurre a opportuna conoscenza storica e critica il patrimonio d'arte e la sua grande durata europea".
Guercino e Mattia Preti a confronto. La nuova linea dell'arte barocca. Catalogo della mostra (Taverna, 12 agosto-18 novembre 2017). Ediz. a colori - Minerva Edizioni (Bologna), 2017
Se dall'incontro nascono le esperienze culturali e artistiche più significative, ne è un chiaro esempio quello avvenuto tra due maestri del seicento italiano: il Guercino e Mattia Preti. Il confronto tra i due artisti è al centro della nuova mostra che sarà inaugurata a Taverna, in Calabria, da cui proviene Preti; per poi essere trasferita a Cento, paese natale del Guercino. L'esposizione rivive idealmente il suggestivo incontro fra i due protagonisti del barocco: è documentato che il giovane Preti, folgorato dalle opere del Guercino durante il suo primo soggiorno romano, si recò a Cento per conoscerlo di persona e venne da lui accolto, nella sua casa e nella sua bottega, riconoscendone le doti di grande disegnatore e pittore. Ne nacque un sodalizio, i cui frutti artistici testimoniano come il confronto e lo scambio producano progresso e crescita. E così vale anche per l'incontro fra territori, come Cento e Taverna: l'apertura verso altre realtà, la sinergia e l'interazione non possono che portare un arricchimento in termini culturali e turistici, sociali ed economici, di valorizzazione e promozione dei rispettivi patrimoni e delle proprie eccellenze.