Minerva Edizioni Bologna Libri
Libri editi da Minerva Edizioni Bologna con argomento Panini
Panini. Storia di una famiglia e di tante figurine Turrini Leo - Minerva Edizioni (Bologna), 2020 - Ritratti
C'era una volta un'Italia che non aveva paura di sognare. L'Italia generosa e coraggiosa della seconda metà del Novecento: un popolo ricco di grandi figure. E anche di magnifiche figurine. Attraverso piccoli rettangoli di carta, la famiglia Panini contribuì a diffondere l'ottimismo nel Paese del Boom. Quattro fratelli e quattro sorelle, nati in povertà, seppero immaginare il futuro, partendo da una piccola edicola. E dalle loro intuizioni, passando da buste di semplici francobolli alle bustine di calciatori e non solo, è nato un mito globale. La storia dei Panini non è soltanto la celebrazione dell'ingegno imprenditoriale. Dietro e dentro quegli album, tra le pagine delle raccolte, si raduna un sentimento nazionalpopolare. L'idea che nulla sia impossibile, quando la laboriosità si somma all'estro, quando la fantasia si unisce alla concretezza, quando l'immaginazione va al potere e trasforma la realtà, migliorandola. Dal fascismo all'Emilia rossa, da Enzo Ferrari a Gianni Rivera, da Giuseppe Garibaldi a Star Wars, da Muhammad Ali a Sandokan, i Panini hanno raccolto in un'unica, ideale gigantesca figurina la storia d'Italia e del resto del mondo. Lo hanno fatto a Modena, trasformandola nella capitale planetaria del collezionismo. Questo libro ripercorre l'avventura di una dinastia che si è fatta "brand", sempre conservando un nobile attaccamento alle radici. «Panini sta all'Italia - scrive Walter Veltroni nella prefazione all'opera di Leo Turrini - come Disney sta alla America». E senza avere nulla da invidiare. Prefazione di Walter Veltroni. Postfazione di Giovanni Malagò.
Finis Terrae. Testi e immagini per Graziano Campanini Parmiggiani S. (Cur.) - Minerva Edizioni (Bologna), 2024
Questo libro nasce dal desiderio di alcuni amici, dopo la scomparsa di Graziano Campanini, di onorarne la memoria proseguendo idealmente la riflessione e l'attività, da lui condotte sul campo, in materia di conservazione e valorizzazione dei beni culturali, e di promozione e di divulgazione delle esperienze artistiche. Il titolo che reca questa pubblicazione, Finis terrae - nel senso profondo nitidamente chiarito dallo scrittore argentino Alberto Manguel -, vuole alludere all'esigenza di non arrestarsi davanti a qualche confine o barriera, ma di continuare a pensare, a elaborare, ad avanzare suggestioni e proposte nei variegati campi di attività cui si dedicò Graziano Campanini, sempre con lo spirito di generosa, personale immersione totale che chi l'abbia conosciuto può testimoniare. Gli autori dei saggi che compongono questo libro sono stati in gran parte suoi amici e collaboratori - e dunque partono dalla ricostruzione di qualche tratto della sua vicenda umana e professionale -, o hanno sentito parlare della sua indefessa attività; degli artisti le cui opere illustrano il libro, Campanini organizzò esposizioni o collezionò opere. Nei testi e nelle immagini i lettori troveranno memorie e spunti di riflessione, e qualche fil rouge che idealmente collega e svolge un determinato tema - come l'amara vicenda del 1977 a Bologna, nei saggi di Luigi Ficacci e di Franco Farinelli. Questo libro in forma di parole e di immagini diventa così non solo un doveroso omaggio a Campanini, ma pure l'occasione per proporre qualche modesto spunto di riflessione su progetti affini a quelli cui Graziano si dedicò, oggi più che mai necessari per nutrire e illuminare il tempo, gravido di incertezze e di interrogativi, che se ne sta dietro l'angolo.