Mondadori Bruno Libri

Libri editi da Mondadori Bruno con argomento Scienze Politiche

LIBRO   9788861591349

Gli strumenti per governare Lascoumes P. (Cur.)  Le Galès P. (Cur.)  Vitale T. (Cur.)   -  Mondadori Bruno, 2009  -  Sintesi

Più che a fattori geografici e commerciali, lo sviluppo economico di uno stato è legato alla qualità delle sue istituzioni. Puntare a questo sviluppo significa assicurarsi delle istituzioni che funzionino. Le istituzioni sono le regole fondamentali del gioco, gli strumenti necessari per governare. E questi strumenti non sono affatto neutrali: essi veicolano valori, creano abitudini e schemi di pensiero. Recuperando la grande tradizione di studi inaugurata da Max Weber e Michel Foucault, gli autori si interrogano sui complessi rapporti fra società politica e società civile, individuando in questi strumenti una chiave fondamentale per comprendere le cause dell'inerzia e dei grandi cambiamenti della nostra società. Dopo il grande dibattito sollevato in Francia e nel mondo anglosassone, l'edizione italiana curata da Tommaso Vitale presenta delle versioni aggiornate dei saggi originali, che tengono maggiormente conto delle specificità del caso italiano, in prospettiva comparata.

€ 35.00
LIBRO   9788861590526

Winston Churchill. L'idea dell'Europa unita Anta C. G. (Cur.)   -  Mondadori Bruno, 2007  -  Ricerca

L'idea dell'Europa unita è sempre stata al centro della riflessione politica di Winston Churchill. Fin dagli anni trenta del secolo scorso, il grande statista britannico stabilisce la linea adottata dai governi d'oltremanica nel secondo dopoguerra: sostenere la causa dell'unità del vecchio continente mantenendone fuori il Regno Unito a garanzia della sua missione imperiale. Questa visione viene difesa da Churchill soprattutto a partire dal 1946, l'anno dei celebri discorsi pronunciati a Fulton e a Zurigo, e in occasione della nascita dello United Europe Movement (UEM) e del Consiglio d'Europa (1949), quando si trova all'opposizione. E anche in seguito all'avvio del processo d'integrazione comunitaria e al suo ritorno a Downing Street (1951), lo statista inglese - coerentemente con la tradizione storica britannica auspica un'Europa continentale: da un lato la Francia e la Germania a rappresentare i Paesi leader; dall'altro, la Gran Bretagna, il Commonwealth e gli Stati Uniti i sostenitori.

€ 15.00
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