Monte Universita Parma Libri
Libri editi da Monte Universita Parma con argomento Reggio Emilia
La rivoluzione è la città. L'Ottocento reggiano nelle memorie di un sarto reazionario Solieri Fabrizio - Monte Università Parma, 2019 - Extravagante
Filippo Braglia è un testimone singolare della complicata stagione dell'unificazione nazionale a Reggio Emilia. Di professione sarto, ma non indigente, animato da un profondissimo spirito religioso, egli esprime nelle sue Memorie un profondo scetticismo nei confronti dei cambiamenti politici, sociali e urbanistici che caratterizzano il suo tempo. Braglia annota gli avvenimenti della città in una lingua popolare, fortemente contaminata dal dialetto, scorretta, eppure efficace ed espressiva. Nelle sue pagine le rivolte e le repressioni, le fiere e i mercati, le processioni religiose e le recite a teatro si sovrappongono come spettacoli sullo stesso palcoscenico. La sua voce, al contempo ingenua e sagace, ci permette di indagare non soltanto sui fatti, ma anche sulla mentalità e sulla visione del mondo degli uomini della sua epoca.
Reggio Emilia com'era. Ediz. illustrata. Vol. 1 Casamatti Giorgio - Monte Università Parma, 2010 -
"Se non sappiamo da dove veniamo, non sappiamo nemmeno dove andiamo. Conoscere la storia della propria città non è uno sfizio riservato a studiosi da accademia, ma una necessità che ci permette di rispondere a molte domande. Di Reggio Emilia si usa dire che sia un vecchio paesone di campagna trasformatosi con il tempo in una città industriale e artigiana. Un po' di verità c'è, ma non è tutto qui". (dall'Introduzione)
Reggio Emilia com'era. Ediz. illustrata. Vol. 2 Casamatti Giorgio - Monte Università Parma, 2010 -
"Se non sappiamo da dove veniamo, non sappiamo nemmeno dove andiamo. Conoscere la storia della propria città non è uno sfizio riservato a studiosi da accademia, ma una necessità che ci permette di rispondere a molte domande. Di Reggio Emilia si usa dire che sia un vecchio paesone di campagna trasformatosi con il tempo in una città industriale e artigiana. Un po' di verità c'è, ma non è tutto qui". (dall'Introduzione)