Mursia Libri
Libri editi da Mursia con argomento Russia Storia
Storia e leggenda dei cosacchi D'errico Federico - Mursia, 2016 - Storia, Biografie, Diari. Biografie
Dalle antiche comunità scite, unne e alane dalle quali si formò il nucleo originario fino alle imprese dei reparti nelle recenti guerre in Cecenia, Afghanistan e Ucraina, questo saggio ricostruisce la storia dei cosacchi e ne racconta le tradizioni e i valori: la nascita delle enclavi del Don e Zaporovsky, la conquista della Siberia, le rivolte contro il dominio degli zar. E ancora: le guerre fratricide durante la Rivoluzione d'Ottobre e nella Seconda guerra mondiale. Riuniti sotto il comando dei loro atamani, personaggi leggendari come Jermak, Stenka Razin, Platov, Krasnov, i cosacchi hanno combattuto in tutti i grandi conflitti. Nessun impero, né quello zarista, né quello turco, né quello comunista, è riuscito ad assimilarli e a cancellarne la cultura. Instancabili in battaglia così come nelle feste, custodi di una tradizione millenaria i cosacchi hanno cavalcato attraverso i secoli scrivendo una storia che ha il fascino di una leggenda.
Le guerre della Federazione russa. Le operazioni militari russe dalla fine dell'Unione Sovietica ad oggi De Gaetano Errico Lopreiato Andrea - Mursia, 2011 - Testimon. Fra Cr. E St.Duemila E Dintorni
Le guerre della Federazione russa. Le operazioni militari russe dalla fine dell'Unione Sovietica ad oggi - Mursia
Ho visto morire Königsberg. 1945-1948: memorie di un medico tedesco Deichelmann Hans - Mursia, 2010 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Nel 1945, in quella che è oggi Kaliningrad, allora Königsberg, capoluogo della Prussia orientale, fu combattuta una delle ultime battaglie della campagna di Russia. Stretta nella morsa dell'Armata Rossa, la città fu completamente rasa al suolo dai pesanti bombardamenti, mentre la popolazione civile venne sottoposta ad ogni sorta di violenza. Questo diario è l'agghiacciante testimonianza di quei mesi di terrore: l'autore è un medico che, dopo aver portato in salvo moglie e figlia, decide di far ritorno nella sua città, ubbidendo all'imperativo categorico del dovere. Pagine drammatiche, in cui vengono descritte in modo dettagliato le inaudite sofferenze del periodo che va dal 4 aprile 1945 al 14 marzo 1948: la lotta quotidiana per la sopravvivenza, la tragedia della fame, l'imperversare delle malattie, la morte degli abitanti rimasti. Ma il tracollo della città non fu solo umano: con la popolazione scomparvero anche il tessuto urbano, l'architettura e ogni traccia di un fiorente passato culturale. Un'antica e nobile città prussiana che diventa tragico simbolo - ancor più di Dresda o Amburgo - delle catastrofi che la Seconda guerra mondiale ha arrecato alla popolazione e alla cultura europea.