Navarra Editore Libri
Libri editi da Navarra Editore con argomento Dialetti
Le parole del tempo perduto. Ritrovate tra le pagine di Camilleri, Sciascia, Consolo e molti altri Sottile Roberto - Navarra Editore, 2016
"Le parole del tempo perduto" sono quelle che oggi si sentono sempre meno, che le generazioni di quarantenni e di cinquantenni hanno avuto l'occasione di conoscere attraverso i più anziani. Sono parole solo siciliane o solo meridionali, in grado di raccontare la specificità della millenaria storia culturale della più grande isola del Mediterraneo. Di esse in questo libro si racconta la storia e 'se ne parla' giocando e ironizzando con i significati e con 'i modi di dire' nei quali vivono, così come sono documentati nel Vocabolario Siciliano di Piccitto-Tropea-Trovato. Se ne riporta l'etimo sulla base delle proposte di Alberto Varvaro, uno dei più grandi linguisti del Novecento; se ne citano, a campione, gli esempi rinvenibili nelle opere degli autori siciliani: Camilleri, Sciascia, Consolo, e ancora Grasso, Agnello Hornby, Alajmo e altri. Essendo le parole del ricordo, dell'infanzia e degli affetti, affiorano casualmente, per libere associazioni, e non potevano dunque essere presentate in un asciutto ordine alfabetico; si troveranno piuttosto in coppia, una per pagina e, se lette in orizzontale, sarà sempre possibile trovare tra loro una qualche affinità. Al lettore il compito di scoprirla o di crearne di nuove, per dare anche in questo modo una nuova 'accianza' di sopravvivenza alle parole dialettali.
Cara Accademia della Crusca, ti scrivo. 101 parole siciliane suggerite da Roberto Lipari Lipari Roberto Riccobono Simone - Navarra Editore, 2016
Nel febbraio 2016 l'Accademia della Crusca ha manifestato la sua apertura verso l'utilizzo dell'aggettivo "petaloso" e di un suo possibile ingresso nei dizionari italiani. Il comico siciliano Roberto Lipari ha intravisto in questo evento la possibilità di risolvere per sempre i problemi di integrazione linguistica che hanno diviso la sua terra, la Sicilia, dal resto dello Stivale. Così nasce "Cara Accademia della Crusca, ti scrivo", una lettera aperta in cui si chiede di introdurre "101 parole" o espressioni tipiche del dialetto siculo all'interno del vocabolario ufficiale, dando vita a un appello accorato, vibrante, spassoso e irresistibile. Chi non è siciliano non potrà mai comprendere la difficoltà nel trovare un corrispettivo italiano a parole come spacchiuso, lagnuso, camurriuso o a forme sintattiche come "salimi il pane" o "è sempre piedi piedi". Questo libro è un atto d'amore verso la Sicilia, divertente e utile per tutti, anche per i non siciliani, un'avventura nei meandri del siciliano, ricco di sfumature e accezioni che spesso divengono teatrali se accompagnati da mimica e gestualità.