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Libri editi da Nomos Edizioni con argomento Cavalli
Prossime uscite su CAVALLI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788887853674 Un amico chiamato cavallo
Diverse solitudini. Giuseppe ed Emanuele Cavalli fotografi. Catalogo della mostra (Senigallia, 3 maggio-20 giugno 2021). Ediz. illustrata Madesani A. (Cur.) Biondi K. (Cur.) Venditti A. (Cur.) - Nomos Edizioni, 2021 - Cataloghi E Mostre
Catalogo della mostra presso Palazzo del Duca di Senigallia. A 60 anni dalla morte di Giuseppe e a 40 da quella di Emanuele, la mostra "Diverse solitudini", curata da Angela Madesani, presenta un'analisi delle ricerche fotografiche dei due gemelli Cavalli, per la prima volta affiancate in un'esposizione nella città in cui Giuseppe ha vissuto per oltre 20 anni e in cui ha lasciato un segno e un ricordo profondo. Oltre cinquanta opere in mostra, tra cui molti inediti provenienti da collezioni private e dall'Archivio Cavalli. Testi in catalogo di Angela Madesani, Kathiusha Biondi (Archivio Giacomelli), Alessia Venditti.
Veloce come Vandalo. Il romanzo del leggendario trottatore nato per vincere Natucci Mario - Nomos Edizioni, 2014
Nato nel 1862, un anno dopo l'Unità d'Italia, Vandalo fu il primo campione capace di entrare nel cuore di un popolo che aveva appena cominciato a essere italiano. Quando calcio e ciclismo erano di là da venire, per merito suo nacque il tifo nazionale e il trotto divenne il primo sport popolare. Vandalo, che batteva i grandi campioni stranieri, che andava a vincere all'estero, fece assaporare l'orgoglio di sentirsi italiani in un Paese che dava pochi motivi o nessuno di esserlo. Scartato da re Vittorio Emanuele II, suo primo proprietario, che lo restituì all'allevatore in quanto indomabile e "inservibile", Vandalo divenne il re del trotto e vinse trecento corse, anche se ufficialmente ne furono registrate solo duecento su duecentoventisei disputate.. Fu un destino singolare il suo: con lui si chiudeva l'era plurimillenaria del trasporto animale (e della stessa velocità) legata al cavallo e si apriva l'era dei motori. Vandalo rappresentò così una sorta di ideale staffetta fra cavalli e cavalli-vapore, teatro della quale fu quel pezzo di pianura fra Ferrara, Bologna e Modena in cui era, ed è tuttora, forte il culto della velocità. Con una prefazione di Vittorio Feltri.