Nottetempo Libri
Libri editi da Nottetempo con argomento J
Il giardino di Derek Jarman. Ediz. illustrata Jarman Derek - Nottetempo, 2019 - Varia
"Il paradiso è l'ossessione dei giardini", scrive Derek Jarman, "e anche il mio ne è ossessionato". Se l'immagine pubblica di Jarman è quella del regista geniale la cui opera, spesso imperniata su temi come la sessualità e la violenza, non smette di generare polemiche, nella sfera privata l'artista fu invece l'artefice di un giardino-paradiso. Lo realizzò in un contesto ambientale che molti probabilmente giudicherebbero piú infernale che paradisiaco: un'arida, piatta, spesso desolata distesa di ciottoli, che ha per orizzonte la centrale nucleare di Dungeness, nel Kent. Eppure Jarman, appassionato di giardinaggio fin dall'infanzia, riuscí a unire l'occhio del pittore, la competenza botanica e i principi ecologici nella creazione di un paesaggio in cui convivono selci, conchiglie e detriti di legno reperiti sulla spiaggia di Dungeness, sculture composte di pietre, vecchi attrezzi e objets trouvés, piante autoctone, cespugli e fiori introdotti da Jarman stesso. Questo libro ne registra lo sviluppo dall'inizio, nel 1986, fino all'ultimo anno di vita del regista. E la testimonianza è accompagnata dalle oltre 150 fotografie scattate, a partire dal 1991, dall'amico fotografo Howard Sooley, che ritraggono il giardino in tutte le sue fasi e nelle diverse stagioni. Le angolazioni con cui sono prese svelano la sua complessa pianta geometrica, i suoi magici cerchi di pietre e le affascinanti e bizzarre sculture. Ma colgono anche squarci della vita quotidiana di Jarman a Dungeness, mentre passeggia, strappa le erbacce, innaffia, oppure semplicemente si gode la vita. "Il giardino di Dereklarman" è l'ultimo libro scritto dall'autore. Questo diario, proprio come il giardino di cui parla, costituisce il memoriale piú adeguato a rievocare un artista amatissimo di immenso talento che, a dispetto di tutto, nel piú inospitale dei luoghi, creò un'opera di incredibile bellezza.
Disorder. La storia dei Joy Division Rennis Fernando - Nottetempo, 2026 - Cronache
1445 giorni per entrare nell'eternità: Fernando Rennis racconta la storia fulminante dei Joy Division, che tra 1977 e 1980 segnano indelebilmente la scena musicale presente e futura con soli due album e una fine imprevista. In questo libro camminiamo per le strade di quella Manchester di fine anni '70 sospesa a metà tra le macerie dei bombardamenti tedeschi e il ritmo ossessivo e meccanico delle fabbriche che la inquinano; incontriamo personaggi che hanno la scorza del nord; accendiamo la televisione, sfogliamo i giornali del tempo, ricostruiamo le atmosfere e il clima culturale di un paese e di un regno che «assomigliano sempre più alle caldaie del Titanic». Sono le molecole di questi paesaggi e questi suoni che, come pollini, volteggiano nell'aria ed entrano in una fredda sala prove per essere assorbite da quattro ventenni connessi da una profonda alchimia. La loro musica è frenetica, claustrofobica, radicale, senza compromessi. Il libro di Rennis ricostruisce i fatti attraverso interviste e materiale d'archivio, raccontandoli quasi giorno per giorno: un duro quotidiano in cui la fine del mondo sembra arrivata già da un pezzo. E dove, invece, il "no future" dei Sex Pistols si sta trasformando nel post punk dei Joy Division, che a distanza di decenni suona ancora come provenisse da una galassia lontana, ma parlasse del nostro cupo presente - «ormai fuori controllo», come cantava Ian Curtis.