Nuages Libri
Libri editi da Nuages con argomento S
Baci Salvemini Severino - Nuages, 2023 - Fuori Collana
Nel libro Baci Severino Salvemini, con i suoi 52 acquarelli, forse ci vuole regalare l'eternizzazione del bacio, rendendolo quasi immortale, perché il bacio oggi rischia di essere disintegrato e distrutto, mentre l'anima dell'umanità, nel bacio, può trovare la memoria perduta della nostra anima sociale più bella. Nel volume troviamo molti baci famosi, quello tra John Lennon e Yoko Ono, tra Marilyn Monroe e Joe Di Maggio, quello storico tra Leonid Breznev e Erich Honecker. Rappresentati anche baci al mare, al caffè, in una via di Parigi, a Manhattan...non mancano poi alcuni baci famosi dei fumetti tra Minnie e Micky Mouse, Eva Kant e Diabolik e alcuni fiabeschi come il baciamano del Principe a Cenerentola e quel bacio che compirà il miracolo di trasformare un comune ranocchio in un bel Principe.
Viaggio in Sahara-Voyage au Sahara. Ediz. bilingue Iliprandi Giancarlo - Nuages, 2008 - Carnet De Voyage
"Difficile introdurre l'ennesimo diario sul Sahara, spazio che non ama troppo farsi confinare tra certe pagine anguste, cercando diligentemente di evitare tutti i luoghi comuni che aggrediscono la sua essenzialità. Una volta a questi tour, a questi giri fuori dalle normali rotte, si attribuiva il titolo vagamente romantico di spedizione. Quando non di esplorazione, presupponente il fascino di qualsiasi ignoto. Addirittura sulle carte che ci accompagnavano, lasciapassare o salvacondotti che fossero, compariva il termine mission. Mai nessuno avrebbe anche solo accennato al turismo. Con tutta la sottovalutazione della parola e in più il rischio di confusioni, malintendimenti ed equivoci. Come quella volta, la sera prima di arrivare a Bardai, con le canne dei kalà puntate alla gola, noi che ci dichiariamo turisti, loro che insistono a imbastardire tra touristes e terroristes. Così abbiamo scelto un titolo tranquillo, che vorrebbe dire tutto e niente. Perché se il Sahara è soltanto la più grande distesa desertica del mondo il viaggio potrebbe sottintendere spazi, geografici piuttosto che temporali, persino maggiori. Come fossero un certo sguardo, proprio quel certain regard, non sui vicini di intenti ma dentro di noi."