Nuova Ipsa Libri
Libri editi da Nuova Ipsa con argomento Italia
L'Italia degli inganni. La storia del Paese che in molti non conoscono Nicolosi De Luca Carmelo - Nuova Ipsa, 2014 - Augustali
Della Storia d'Italia, dal 1860 ad oggi, molta parte è stata occultata, altra falsata, altra ancora non conosciuta o dimenticata. In un groviglio di tradimenti, menzogne, delitti di Stato, ipocrisie, sete di potere, interessi. L'autore, giornalista, da 55 anni sul campo, "cuce" tra loro vicende del Paese, alcune seguite personalmente, con dati talora inediti, che conducono ad una storia del tutto diversa da quella ufficiale: dalle atrocità del Regno d'Italia, alla vergognosa guerra abissina, all'onta libica, ai tradimenti della seconda guerra mondiale che causarono la morte di migliaia di giovani italiani. II libro riporta note tratte da un diario di Rommel, la politica del dopoguerra, i massacri contadini dei celerini di Scelba, le intrigate e malsane vicende di Gladio e della loggia P2 che, come si dimostra, erano in odore di collusione con la mafia. Passando dal coinvolgimento di frange dello Stato in diverse stragi, pone l'accento sui tanti consorzi ed enti utilizzati come cassa dai politici, sull'uccisione "interna" di Enrico Mattei, sul delitto di Stato di Aldo Moro e il collegamento con la morte di J. F. Kennedy, sui perché dell'assassinio del giornalista Mino Pecorelli, unitamente a quello di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale che "sapeva troppo". Il lavoro affronta anche gli inganni dei nostri giorni: governi incapaci e rapaci, com'è nata la crisi, a chi ha fatto comodo, lo strangolamento dell'euro, le manovre "manovrate", dove sono andati a finire i sacrifici degli italiani.
Per amor di patria. Partiti, politica e democrazia nell'Italia di oggi Di Marco Salvatore - Nuova Ipsa, 2013 - Saggi
Per amor di patria. Partiti, politica e democrazia nell'Italia di oggi - Nuova IPSA
Kennedy e Berlusconi. Lo stesso destino? Schembri Pascal - Nuova Ipsa, 2011 - Mnemosine
La dichiarazione in apertura tende ad annoverare il saggio tra le opere di fantasia per salvaguardare l'autore da eventuali conseguenze, in un mondo e in un.epoca in cui la "storia vera" è diventata un marchio di qualità. L'uomo civile rifugge la violenza ma ne parla volentieri quando si tratta di fatti politici. Gli Stati sono retti da sistemi legislativi che alla fine poggiano su forze di polizia e organi preposti alla repressione anche violenta di comportamenti socialmente condannabili. Le regole delle nazioni sono maturate spesso attraverso fatti di sangue che hanno lasciato il segno nella storia di un popolo e dei suoi governi, spingendo la società verso ulteriori azioni e reazioni, accomodamenti utili a costruire un'idea coerente di crescita comunitaria. L'attentato è una ferita che difficilmente si rimargina. L'indagine di Schembri sembra voglia fare il punto sull'argomento al fine non di favorire, bensì di evitare avvenimenti luttuosi.