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Libri editi da Ombre Corte con argomento Junger Ernst
Biopotere e mobilitazione totale. Ernst Junger reload. Maschera e catastrofe 2 Rossini Manuel - Ombre Corte, 2021 - Culture
Il biopotere è una realtà, una sorta di mutamento che solamente nel xx secolo e soprattutto oggi trova, silenzioso, invasivo e sotto gli occhi (chiusi) di tutti, piena realizzazione. E Jünger, benché non parlasse esplicitamente di biopotere ne intuì i meccanismi fondativi in netto anticipo rispetto alle 'mode' filosofiche diffuse dagli anni Settanta in poi. E ha offerto, inconsapevolmente, indirettamente e in silenzio, una lettura e una diagnosi del fenomeno del biopotere, perfino una sua fenomenologia per 'immagini'. In questo volume - che inizia a prendere forma dopo la pubblicazione del saggio "Il sillabario del biopotere: immagine, dominio e mobilitazione totale" e che rappresenta uno sviluppo del precedente libro "I non luoghi dell'inumano. Maschera e catastrofe" - l'autore torna a confrontarsi con la questione dell'uomo e sull'uomo... sulle tracce di Ernst Jünger. Intende individuare, nel suo pensiero, le origini del biopotere, approfondire tale fenomeno e proporne una nuova interpretazione, osservando il mondo attuale e rileggendolo con filtri jüngeriani. Il mondo attuale è il mondo globale: un unico spazio e un unico tempo dominato e colmato dall'imperio del biopotere. Il biopotere deve rendere tutto e tutti uguali, fa sì che l'individualità si dissolva nel carattere totale dell'uniformità. Si apre così un mondo di nuove forme e, quindi, con un nuovo senso, dove anche la lingua cambia adattandosi al carattere del tempo, generando un mutamento perfino nella nostra forma mentis. Prefazione di Giovanni Giorgini. Postfazione di Luigi Iannone.
I non luoghi dell'inumano. Maschera e catastrofe: sulle tracce di Ernsst Jünger Rossini Manuel - Ombre Corte, 2015 - Cartografie
Ernst Jünger (1895-1998) è una delle personalità più controverse, complesse e suggestive del pensiero e della letteratura del XX secolo. Pensatore e romanziere dell'estremo, scavezzacollo dello spirito, a suo agio tanto in trincea quanto nella sua biblioteca, Jünger ha esercitato una forte fascinazione sul lettore, conducendolo oltre i consueti confini dell'"umano", oltre quella maschera e quella catastrofe che è stato il XX secolo. Sullo sfondo di un mondo dominato dalla tecnica, dove è sempre più difficile distinguere l'artificiale dal naturale, l'umano dall'inumano, l'autore suggerisce l'urgenza di una riflessione antropologica che, sulle tracce di alcuni temi centrali del pensiero jüngeriano, ponga al centro della propria attenzione i vecchi e i nuovi nodi problematici che caratterizzano la condizione umana del nostro secolo. Prefazione di Luigi Iannone.