Orthotes Libri
Libri editi da Orthotes con argomento Arendt Hannah
Teoria politica dell'arte. Riflessioni a partire da Hannah Arendt Fransoni Alessio - Orthotes, 2018 - Studia Humaniora
Partendo da un'analisi puntuale della teoria politica di Hannah Arendt, questo libro si propone di indicare una possibile via per pensare l'arte in modo politico, considerando da un lato la teoria politica come un modo di pensare valido in generale, e cioè applicabile anche ad altre discipline, e mostrando dall'altro che l'arte ci dice qualcosa della natura stessa del politico. Su queste basi l'arte può essere osservata dalla prospettiva di una pluralità costitutiva, che essa stessa, insieme agli altri concetti del politico, aiuta a definire. Parlare d'arte vuol dire parlare di cosa significa stare tra gli uomini, e parlare delle modalità di questo "stare" ci pone davanti alla questione decisiva della relazione tra libertà e mondo, della quale l'arte è una risposta. La teoria dell'arte riformulata come teoria politica richiede un ripensamento dei rapporti tra storia e critica, degli approcci interpretativi e dei termini chiave della lettura formale, come pure delle pratiche artistiche paradigmatiche (dalla scultura della Grecia preclassica all'action painting), e dei momenti storici concettualizzati in categorie d'uso comune, quali "avanguardia" e "ritorno all'ordine".
Mondanità dell'uomo e umanità del mondo. Il superamento dell'acosmismo in Hannah Arendt Konderak Letizia - Orthotes, 2022 - Studia Humaniora
Che cosa significa per gli uomini abitare e amare il mondo? Come si articola l'intreccio tra la pluralità umana, la politica e il mondo? Tali sono gli interrogativi che muovono questo libro, e Hannah Arendt rappresenta una guida per dipanare la matassa dell'interdipendenza tra un'umanità plurale, cioè composta da individui affini ma al contempo unici, un mondo prodotto dall'operare sulla natura, e infine una libertà che ha nella scena politica il suo ambito precipuo. Viene qui ripercorsa l'intera riflessione arendtiana, a partire dai testi giovanili fino alle ricerche tarde sulle facoltà mentali, per individuare la genesi, lo sviluppo e la maturazione dei concetti di mondo, di pluralità umana e di politica. Una libertà politica limitata, un mondo che sorge dalla fabbricazione solitaria e dai molteplici sguardi, una pluralità di individui che dalla sfera pubblica sono contenuti e al contempo resi reali: questa è l'articolazione tra mondo, politica e pluralità. Nello sforzo di accogliere tale commessura è in gioco l'amore per il mondo. Nel comprendere le differenze tra la varietà di fenomeni sta il compito del pensiero.