Osanna Edizioni Libri

Libri editi da Osanna Edizioni con argomento Sinisgalli Leonardo

LIBRO   9788881675098

Tra ghiande e coccole. Omaggio a più voci per Leonardo Sinisgalli Ramat Silvio  Martignoni Clelia  Stefanelli Luca   -  Osanna Edizioni, 2016

L'omaggio a tre voci - e sono quelle di tre studiosi diversi tra loro per formazione, oltre ad essere esponenti di generazioni diverse - ribadisce in primo luogo l'ammirazione per l'originalità dello scrittore che smentì fin dalla giovinezza ogni presunta scissione tra le "due culture", l'umanistica e la scientifica. Se le pagine di Silvio Ramat, saldando a tre capitoli compatti una serie di pezzi brevi (alcuni di datazione abbastanza remota) rimasti finora "dispersi", forniscono la misura della sua "lunga fedeltà" al poeta di Montemurro, il saggio di Clelia Martignoni può considerarsi un punto fermo per la messa a fuoco di un "tutto Sinisgalli", non ricostruito in base a parametri astratti ma nel vivo della sua instancabile officina, di cui Luca Stefanelli isola un aspetto necessario e portante, la metrica, mai analizzata prima con altrettanto rigore. Ma il ruolo più significativo e trainante nella genesi di questa insolita iniziativa editoriale tocca alla passione per la poesia e alla libera convergenza di intese sull'estroso e sofisticato scrittore di Montemurro, che si vorrebbe più diffuso e conosciuto di quanto oggi non sia.

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LIBRO   9788881675333

La perfidia eleatica. Studi su Leonardo Sinisgalli Dell'aquila Giulia   -  Osanna Edizioni, 2017  -  Polline

La perfidia eleatica, il sintagma qui scelto per titolo, assembla due parole ad alto tasso di significato: perfidia è adoperata da Leonardo Sinisgalli nell'accezione meno consueta e più antica di ostinazione, pervicacia, fermezza nel sostenere le proprie idee e ragioni; eleatica fa riferimento alla scuola filosofica di Elea nella Magna Grecia. Gli Eleati nella ricerca della verità si rifacevano a parametri razionali di chiarezza e necessità, assunti anche dal poeta ingegnere. Del resto, come scrive in Lucania, gli è parso che sottigliezza e problematicità animino i luoghi della sua «dolorosa provincia»; per l'appunto, da Elea a Metaponto. Vengono ricostruiti alcuni aspetti della vicenda sinisgalliana. Nonostante l'indubbia e rilevante influenza di Ungaretti su Sinisgalli, finora non si era proceduto a un'organica e documentata ricostruzione; a questa lacuna supplisce il saggio all'argomento dedicato. Così per Sinisgalli scopritore di Lorenzo Calogero: la triste storia del poeta e medico calabrese. Nel terzo contributo, infine, si individua la rinnovata interpretazione che va dai Nuovi Campi Elisi all'Età della luna. Essa viene prospettata come una fase di trapasso dalla «superba» età giovanile alla «decrepita» vecchiaia del poeta e della sua poesia che tuttavia, nonostante le amarezze e le delusioni della maturità, ne esce irrobustita per la serrata connessione con le inquietudini e le incertezze novecentesche cui dà voce.

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LIBRO   9788881675067

La Basilicata di Leonardo Sinisgalli nella «Civiltà delle Macchine». Antologia di una rivista tecnico-culturale (1953-1958). Ediz. illustrata Russo B. (Cur.)  Lacorazza G. (Cur.)   -  Osanna Edizioni, 2016

In «Civiltà delle macchine», house organ ideologicamente lontano dal mondo lucano e meridionale, per destinatari, per tematiche, per spirito, Leonardo Sinisgalli ingloba il Sud povero e polveroso, convinto come Fortunato che i destini dell'Italia passano attraverso il Meridione e la risoluzione dei suoi atavici ritardi. Sinisgalli è anche consapevole che la sua poesia non può essere utilizzata per urlare la rabbia di un riscatto. Però, da direttore di «Civiltà delle macchine», sa che può svolgere un ruolo di sollecitazione rispetto ad una Basilicata e ai suoi ritardi. Sa di avere a disposizione uno strumento ben più potente della sua stessa poesia: la sua Rivista. E non esita ad utilizzarla. Più che essere il primo violino, preferisce salire sul podio e dirigere l'orchestra con la sua bacchetta (Biagio Russo). Il quadro che emerge dalla lettura di questo libro è un punto di partenza utile, innanzitutto perché questo lavoro offre una visione d'insieme di quanto apparso su «Civiltà delle macchine» nei cinque anni di Sinisgalli, in un periodo economicamente importante per l'Italia e, ovviamente, relativa ad una regione che scontava più di altre ritardi di sviluppo e che oggi si presenta al mondo con una nuova immagine di sé, a partire da Matera che nella rivista era già "Capitale" negli anni '50 (Gianni Lacorazza).

€ 25.00
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