Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore con argomento Parti
Il Partito d'Azione in Toscana. Il congresso regionale dell'ottobre 1945 Menconi L. (Cur.) - Pacini Editore, 2025 - Storia
Sulla base di una documentazione inedita depositata allo ISRT, il presente libro fornisce un quadro del congresso regionale toscano tenuto dal Partito d'Azione a Firenze fra il 27 e il 31 ottobre 1945. Animato da figure di primo piano del movimento azionista, quali Tristano Codignola, Piero Calamandrei, Emilio Lussu, Enzo Enriques Agnoletti, Vittorio Foa, Carlo Furno, Ernesto Rossi, Giorgio Spini e altri, l'assise si configurava come una vetrina espositiva del meglio di questa forza politica, ma anche una rivelazione delle sue tante debolezze interne. Gli interventi e le relazioni mostravano così propositi di alta progettualità, ma emergevano, nello stesso tempo, fin da subito marcate differenziazioni e sensibilità interne, che neppure il netto predominio ideologico liberalsocialista toscano riusciva a omogeneizzare. In questo senso, come rilevato nell'introduzione storica al testo, questo congresso può essere considerato come un'espressione emblematica dell'esperienza storica del Pd'A, capace di lasciare il segno nella cultura e politica italiana, ben oltre la sua breve durata. Ad arricchire il testo sono una prefazione del presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, e una riproduzione degli originali delle relazioni e degli interventi ritenuti più significativi. Prefazione di Valdo Spini.
Un libro per ogni compagno. Il PCI «editore collettivo» (1944-1956) Rogante Elisa - Pacini Editore, 2021 - Le Ragioni Di Clio
Parte integrante della tradizione del movimento operaio e socialista, la cultura scritta caratterizzò le modalità e le forme della comunicazione anche del Partito comunista italiano: i libri furono «armi e strumenti» fondamentali del lavoro politico. Negli anni Quaranta e Cinquanta, tra la fine della seconda guerra mondiale e gli esordi dell'Italia repubblicana, il partito come «editore collettivo» ambì al controllo di tutta la catena del libro, dalla produzione alla distribuzione fino alle pratiche della lettura. Si trattava di veicolare una solida identità collettiva e una nuova cultura socialista, organizzando un circuito alternativo a quello "borghese". Nel dare vita a un diverso modo di fare editoria, le iniziative del Pci si presentano come un osservatorio efficace per cogliere il ricco dibattito interno relativo ai nodi della organizzazione culturale e degli strumenti ad essa preposti, nei loro intrecci profondi con l'evoluzione della politica nazionale e internazionale. Il libro si basa su una ricerca originale condotta su diversi complessi archivistici e fonti a stampa, e ricostruisce per la prima volta i cataloghi delle case editrici del Pci fino all'avvio degli Editori Riuniti nel 1956.