Passaggio Al Bosco Libri
Libri editi da Passaggio Al Bosco con argomento Societa
Oltre il maschio debole. Prospettive per ritrovare la «via del guerriero» Giacomelli Roberto - Passaggio Al Bosco, 2020 - Agoghè
Isolato, colpevolizzato, depresso e de-virilizzato: il maschio debole - prodotto della società nutritiva, liquida e digitale - è l'eterno poppante che affolla le metropoli occidentali. Privo di riferimenti forti, è cresciuto tra reality show e cibo spazzatura, inseguendo le chimere del consumo, della carriera e dell'edonismo: un individuo femmineo, sradicato ed omologato, che non ha consapevolezza di sé. Questo saggio, è l'impietoso ritratto del nostro tempo: dallo studio dei comportamenti delle masse alla natura dei processi globali; dal dominio della tecnica allo smarrimento dell'Eros; dal materialismo dilagante all'affossamento delle identità, passando per la sovversione dell'ordine naturale, delle sacralità radicate e dei valori perenni. La complementare polarità del maschio e della femmina - alla base del cosmos organico degli antichi - ha subìto un penoso ribaltamento dei ruoli che ha stravolto gli equilibri sociali, psicologici e familiari dei nostri popoli. L'alternativa all'eclissi del maschio - allora - è la "Via del Guerriero", intesa quale strada comunitaria e selvaggia per la rinascita spirituale della stirpe europea.
L'inganno antirazzista. Come il progressismo uccide identità e popoli Fergola Stelio - Passaggio Al Bosco, 2018 - Bastian Contrari
Il multi-culturalismo avanza senza sosta: travolge le frontiere, decostruisce le identità, sovverte le tradizioni, smantella i diritti sociali, divide i popoli. Dopo Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, anche l'Italia è in procinto di attraversare quella soglia drammatica. Stelio Fergola affronta i meccanismi sociali e culturali che accompagnano questo pericoloso processo di ingegneria sociale, che sta avviando i bianchi caucasici all'estinzione e trascinando nel baratro le Nazioni europee. "L'inganno multietnico" è sostenuto da un clero ideologico che impone i diktat di un finto solidarismo fondato sull'accoglienza indiscriminata, nel disprezzo delle differenze e nell'esaltazione illogica di quell'invasione migratoria che alimenta il grande business dei trafficanti di esseri umani. La violenta pratica dello sradicamento - che ben si adatta alla vocazione mondialista del consumatore apolide, orfano della Patria e della Comunità - ha il solo scopo di soddisfare le esigenze di un mercato globale a caccia di nuovi schiavi, finendo per alimentare le tensioni e produrre il razzismo. Questo libro, impreziosito dalla narrazione dei fatti e dallo studio dei dati statistici, vuole rompere il silenzio assordante del "politicamente corretto", per affermare il sacrosanto diritto di sopravvivenza della nostra Civiltà millenaria.