Pellegrini Libri
Libri editi da Pellegrini con argomento Mancini Giacomo
... Mi pare si chiamasse Mancini... Mancini Pietro - Pellegrini, 2016
Nel libro sono narrati, con ironia, tanti eventi, seguiti da attento giornalista, e tratteggiati i profili di numerosi personaggi. Non un monumento al padre, che ha amato molto, né un pesante saggio. Ma un racconto avvincente della lunga attività politica e della vita privata di Giacomo Mancini, dei suoi rapporti, non sempre facili, con il padre e con il figlio, delle belle vittorie, delle tante realizzazioni, dei pesanti attacchi subiti e delle amare sconfitte di un leader politico originale, riformatore e ancora oggi rimpianto, soprattutto nel Mezzogiorno, anche dagli avversari.
Compagno maggiordomo in casa Mancini Lo Gullo Angelo Kostner Francesco - Pellegrini, 2018
Angelo Lo Gullo ha lungamente militato nel partito socialista italiano ed è stato consigliere comunale di Cosenza nel 1990. Dopo l'inchiesta giudiziaria "Mani Pulite" e la fine della prima Repubblica, ha contribuito, nel Cosentino e in Calabria, a numerose iniziative politiche finalizzate al rilancio della sinistra riformista e democratica.
Giacomo Mancini. Un avvocato del sud Leporace Paride - Pellegrini, 2022
Una carrellata di fatti che restituisce alla conoscenza collettiva, in particolare ai giovani, la vicenda politica di Giacomo Mancini, certamente tra le più significative e originali della storia repubblicana. «A vent'anni dalla morte di Giacomo Mancini, mi sembra giunto il momento di tracciare un quadro storico e biografico del politico calabrese che meglio rappresentò le ragioni della sua terra in un'ottica meridionalista e di difesa della democrazia. Giacomo Mancini è stato un socialista che ha cambiato lo stato di molte cose. Non mancarono i difetti e le tare. Ma il saldo è a suo favore. I calabresi che lo hanno incontrato nella loro vita, anche a distanza, incrociandone la sua politica continuano a dire: "Però ha fatto", in nome di un senso comune che è un'appartenenza. Lui stesso si definì "un avvocato socialista del Sud" e infatti la sua figura di politico meridionalista merita di essere ricordata e costituisce un esempio per la classe dirigente attuale poco incline a sapersi rapportare con la sua storia.»