Persiani Libri
Libri editi da Persiani con argomento Psiche
Gioco di specchi. «Riflessioni» tra natura e psiche Pusceddu Maria Bolis E. (Cur.) Ruspolini A. (Cur.) Preti L. A. (Cur.) - Persiani, 2010 - Immagini Dall'inconscio
Il testo si articola in piccoli saggi in cui, partendo da sempre differenti spunti di discussione, l'autrice ci accompagna in "viaggi" che attraversano diversi livelli di realtà (dalla fisica al pensiero, dalla filogenesi biologica all'inconscio collettivo, dalla mitologia alla cosmologia, ecc.) al fine di cogliere quell'Unus mundus di cui l'Uomo fa parte e dell'appartenenza al quale, purtroppo, non si rende più conto. Tutto ciò è descritto, pur nel rigore scientifico dei contenuti, in un linguaggio volutamente semplice e chiaro. Questa caratteristica, da un lato può essere molto interessante per gli addetti ai lavori grazie al taglio assolutamente originale ed innovativo con cui sono affrontati gli argomenti, dall'altro rende accessibile il libro ad un vasto pubblico di non specialisti che potranno avvicinarsi i a temi generalmente non disponibili in questa veste.
Psiche primordiale. Una visione a orientamento junghiano-transpersonale Pignatelli Spinazzola Diego - Persiani, 2013 - Immagini Dall'inconscio
Il significato archetipico, cardine del pensiero junghiano e psicoanalitico, che nei nostri antenati rivestiva una carica ed un'energia mana, sacra, primordiale e che in epoche antiche apriva una profonda comprensione dei fenomeni inconsci, attraverso rituali sciamanici, sacrifici, culti primitivi tribali ed esorcismi, si è oggi trasformato in patologie e in disturbi della personalità del nostro tempo. Abbiamo solo trovato un nome differente, attribuendo a quest'ignota fonte numinosa una diagnosi differenziale, credendo di aver archiviato completamente il nucleo di un'interiore rapporto con l'inconscio ma non siamo riusciti a placare il grido degli antenati che da sempre rivendicano l'anima del mondo. Muovendosi fedelmente nel pensiero di Erich Neumann e di C. G. Jung ed il suo Libro Rosso, l'autore ci dirige alla volta di quelle teorie d'interpretazione psicologica sulla quaternità che impegnavano instancabilmente lo stesso Jung nella ricerca dell'alchimia e della psicologia della religione, nella separazione e congiunzione degli opposti psichici fino ad individuarne nell'archetipo del Sè, vere e proprie istanze psicologiche, i cui simboli si rivelano essere centrali nella teoria junghiana: dal Re alla Regina, all'ermafrodito alchemico, al mandala, al lapis philosophorum fino a risalire all'Ichthys pre-cristiano nell'archetipo psicologico di Cristo nelle sue varianti mitiche.