Pgreco Libri
Libri editi da Pgreco con argomento Europa Storia
A giudizio di Dio. Storia e tipi di ordalie Baudi Di Vesme Cesare - Pgreco, 2013
Nel Medioevo, per stabilire l'innocenza o la colpevolezza di un imputato, si ricorreva alle ordalie, ossia al giudizio divino. Era un metodo riconosciuto dalle varie legislazioni medievali, e consisteva in determinate prove il cui esito si concepiva come diretta manifestazione della volontà divina. Sottoposte a precise condizioni e regole allo scopo di evitare frodi, falsità o spergiuri, le ordalie resistettero nella pratica giudiziaria fino al XIII sec. circa, quando decaddero a fronte dell'accresciuto vigore che l'autorità centrale andava riacquistando in ciascuna nazione d'Europa. Cesare Baudi di Vesme ripercorre, in questo testo la grande popolarità di questa pratica giudiziaria, senza tralasciare la loro connessione originaria alle superstizioni pagane.
Ravensbruck, il lager delle donne Bernadac Christian - Pgreco, 2013
Antinaziste comuniste, socialdemocratiche, testimoni di Geova. Ma le donne mandate alla morte nel campo di Ravensbrück erano anche tedesche ariane, colpevoli di aver amato i sottouomini di altre razze. Questo libro racconta nei dettagli, attraverso una mole sterminata di documenti, la vita nel lager delle donne. Sfruttate fino alla morte, alle donne si chiedeva anche il sacrificio antico del loro corpo, del loro sesso. Di proprietà diretta di Himmler il campo di concentramento di Ravensbrück ha visto gli orrori del nazismo affiancarsi alle azioni più efferate che alcuni uomini, in tutte le epoche, sanno riservare alle donne. Nel momento in cui il femminicidio copre le cronache quotidiane è bene ricordarsi che anche questo è stato.
L'orchestra rossa. I servizi segreti sovietici nella guerra al nazifascismo Perrault Gilles - Pgreco, 2017
Mentre la Germania nazista occupava parte dell'Europa, Parigi, Bruxelles, Amsterdam e la stessa Berlino continuavano a essere unite da un sottile "filo rosso" che terminava nelle mani di Leopold Trepper, direttore di quell'estesissima rete di spionaggio sovietica che la Gestapo aveva soprannominato "Orchestra Rossa". Ed è proprio nel cuore dell'impero nazista che l'Orchestra Rossa tesseva la sua tela e che, nonostante le perdite - decine di suoi membri vennero decapitati, fucilati o impiccati -, continuava a sferrare colpi mortali al nemico. Ai confini tra romanzo e documentario, l'opera di Gilles Perrault ricostruisce la vita dell'Orchestra Rossa.