Pisa University Press Libri
Libri editi da Pisa University Press con argomento Societa
Mediazione sociale. Riflessioni teoriche e buone pratiche Consorti P. (Cur.) Valdambrini A. (Cur.) - Pisa University Press, 2015 - Scienze Per La Pace
La dimensione sempre più multiculturale delle città contemporanee pone nuove sfide alla capacità di mantenere solidi legami sociali. La diffusione dei valori di tolleranza, partecipazione e solidarietà appare spesso più proclamata che praticata. Le comunità locali sembrano poco capaci di gestire la conflittualità e finiscono col delegare all'autorità pubblica (forze dell'ordine, magistratura, sindaci...) la responsabilità di trovare risposte adeguate ai problemi di insicurezza e intolleranza che comunque le affliggono. La mediazione sociale rappresenta una via ancora poco praticata. Tuttavia mostra grandi potenzialità perché esprime una forma di cura dei legami sociali attenta alla ricostruzione di spazi di dialogo e partecipazione. La trasformazione mediativa di tali conflitti sostenendo la riappropriazione della responsabilità delle comunità locali, migliora la convivenza sociale. Questo volume raccoglie gli sforzi di ricerca interdisciplinare svolti su questo tema nell'ambito del Centro interdisciplinare "Scienze per la pace" dell'Università di Pisa. Sono stati affrontati ed approfonditi teoricamente vari contesti di applicazione, insieme ad una selezione di buone pratiche efficacemente sperimentate sul territorio nazionale. Con saggi di: Anja Corinne Baukloh, Marco Bertoluzzo, Alessandro Carta, Claudia Casini, Fulvio Corrieri, Giovanni Cosi, Flavio Croce, Andrea Fineschi, Sandro Mazzi, Paolo Nicosia, Ornella Obert, Francesco Pozzi, Enzo Kogina, Duccio Scatolero...
La tutela risarcitoria dell'azionista fra «danno diretto» e «danno riflesso» Pinto Vincenzo - Pisa University Press, 2012
La compressione dei tradizionali rimedi demolitori nell'impresa azionaria è il dato che, più di ogni altro, induce a volgere lo sguardo al problema della c.d. tutela risarcitoria dell'azionista, allo scopo di verificare entro quali limiti quest'ultimo possa ritenersi legittimato a pretendere in proprio il risarcimento del pregiudizio subito dalla partecipazione sociale per effetto di un illecito consumatosi nell'agire collettivo. Una tale indagine, che si colloca sulla linea di confine fra diritto della responsabilità civile e diritto azionario, impone di individuare l'effettivo fondamento, sotto il profilo dei valori tutelati, delle limitazioni che la disciplina della società per azioni pone alla pretese risarcitorie individuali del socio e, in particolare, del limite espresso dal concetto di "danno diretto" (art. 2395 ce). L'emersione degli effettivi interessi in gioco - che si celano dietro il riferimento formale al fenomeno dell'imputazione della pretesa risarcitoria non solo offre una prospettiva privilegiata per inquadrare i modelli di responsabilità "endosocietaria" che ammettano il risarcimento del "danno riflesso" in favore dell'azionista (artt. 2497 e 2377 ce), ma consente anche di accertare gli spazi entro cui possa ritenersi ammessa una tutela risarcitoria del valore della partecipazione sociale anche all'interno di un sistema fondato sul "danno diretto".