Pisa University Press Libri
Libri editi da Pisa University Press con argomento Toscana Storia
La via Francigena. Società e territorio nel cuore della Toscana medievale Cecchetti R. (Cur.) - Pisa University Press, 2012 -
Da un autore che ha dedicato alla Via Francigena alcune opere documentate ed interessanti, è stato fatto notare (nel 1997) che nonostante l'importanza che questa ha avuto "nel medioevo per la vita economica e sociale della Toscana, la letteratura siili argomento non si può certo dire imponente. Per lo più si è parlato della via, incidentalmente, nell'ambito di più ampi lavori di storia generale sul medioevo toscano, oppure, in una prospettiva storico-topografica, in articoli brevi o brevi note apparse in riviste di storia locale". Da allora, indubbiamente, l'interesse della via Francigena è aumentato, e così le pubblicazioni ad essa dedicate: alle prospettive storico-topografiche si sono aggiunti approfondimenti legati alla "via del pellegrinaggio" e valide iniziative per il recupero dei luoghi ad essa collegati, anche sotto il profilo del turismo "colto". Questo volumetto nasce però da una prospettiva assai diversa. Proprio perché i vari saggi sono stati redatti da studenti del mio corso di Sociologia Urbana nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa, l'ottica seguita è stata quella di operare una ricostruzione del "mondo" della Via Francigena, collegando la ricostruzione dei percorsi nel cuore della Toscana (da Lucca a Siena), con l'analisi di quanto ancora esistente sul territorio, e con una panoramica dei contesti urbani e del tessuto politico e sociale esistente nel XII-XIII secolo.
Corsica e Toscana. Dieci secoli di storia nei documenti pisani e corsi. Ediz. italiana e francese Gemini F. (Cur.) - Pisa University Press, 2013
L'Archivio di Stato di Pisa ha organizzato, insieme agli Archivi Dipartimentali della Corsica, a Bastia ed Ajaccio, la prima grande esposizione itinerante sui rapporti fra due regioni del Mediterraneo unite dalla geografia e divise dalla storia, che ora, nella nuova realtà europea, possono ritrovare le loro matrici comuni. Nel catalogo sono descritte vicende di amicizia, alleanza, accoglienza reciproca nei momenti difficili (guerre, rivoluzioni, crisi economiche ecc.), scambi commerciali, culturali e sostegno sociale, oltre a lingua, religiosità, usi e tradizioni popolari strettamente connessi. Si parte dal Medioevo, quando Pisa ottenne un precario potere sull'isola (come su una vasta area del Mediterraneo), conteso ed infine strappato da Genova, la quale tuttavia non poté mai spezzare il profondo legame fra còrsi e toscani, rafforzato nel tempo dalla lotta contro i nemici comuni - come i pirati o i vari tiranni - per arrivare all'800, quando la cultura delle due aree, alimentata dalla passione politica, dall'ambiente universitario pisano e dai circoli letterari còrsi e toscani, troverà la massima convergenza nell'ideale risorgimentale. Vicende accompagnate anche da una forte emigrazione in entrambi i sensi e, negli ultimi secoli, soprattutto da quella, poco conosciuta, dei lavoratori stagionali toscani verso le montagne della Corsica.