Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Ceramiche Rinascimentali
Il museo della ceramica di Montelupo. Ediz. italiana e inglese Berti Fausto - Polistampa, 2008
Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino deriva dagli scavi effettuati nel centro storico a iniziare dal 1973, quando alcuni lavori di risanamento riportarono alla luce un pozzo idrico, colmato dopo il suo abbandono con una grande quantità di scarti di lavorazione provenienti dalle vicine fornaci. A iniziare dal 24 maggio 2008 Montelupo può contare su un nuovo Museo della Ceramica con una superficie di 2.500 metri quadrati, all'interno della quale sono esposti oltre 1000 documenti ceramici. Questo volume non costituisce un catalogo in senso tradizionale del Museo della Ceramica di Montelupo, ma piuttosto una pubblicazione che affronta la storia di Montelupo, con una larga parte dedicata alla tecnologia e all'organizzazione del lavoro nelle fornaci, e un'ampia descrizione delle più importanti tipologie ceramiche prodotte nell'arco di cinque secoli di attività.
Ceramiche rinascimentali di Borgo San Lorenzo. Lo scarico di fornace di via Montebello. Con contributi sullo sviluppo urbanistico di Borgo S. Lorenzo Berti Fausto Mantovani M. (Cur.) - Polistampa, 1999 - Archivio Document.Ceramica.Centri Produz.
Ceramiche rinascimentali di Borgo San Lorenzo. Lo scarico di fornace di via Montebello. Con contributi sullo sviluppo urbanistico di Borgo S. Lorenzo - Polistampa
Ceramiche rinascimentali di Castelfiorentino. L'ingobbiata e graffita in Toscana Valeri Moore Anna - Polistampa, 2004 - Archivio Document.Ceramica.Centri Produz.
Il libro accompagna la mostra "Ceramiche rinascimentali di Castelfiorentino" (Teatro del Popolo, 15-30 maggio 2004), la quale presenta un particolare tipo di ceramica, prodotto a Castelfiorentino tra la fine del XV e la metà del XVII, di cui sono state rinvenute recentemente notevoli quantità di scarti di fornace. Si tratta della cosiddetta "ingobbiata e graffita", nome dato dagli studiosi ad una produzione di ceramica estremamente diffusa in Italia settentrionale in quel periodo, quando rappresenta la maggior rivale della maiolica come vasellame da tavola.