Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Scultura Medioevale
La policromia della scultura lapidea in Toscana tra XII e XV secolo Andreuccetti Paola A. - Polistampa, 2008
La policromia della scultura lapidea in epoca medioevale e rinascimentale è l'obiettivo di nuove ricerche e indagini. Il volume offre un primo bilancio dello stato della ricerca, presentando una serie di analisi di singole opere d'arte scultoree volte ad arricchire ulteriormente le indagini critiche e ad approfondire temi quali il significato della policromia dal punto di vista simbolico e strumentale. L'indagine, indirizzata soprattutto all'area toscana tra il Duecento e il Quattrocento, prende le mosse da una complessa e articolata schedatura che è anche punto di partenza di uno studio sulle varie tecniche di pigmentazione, a partire dalla preparazione al colore sul supporto lapideo per passare poi ad esaminare le caratteristiche e le frequenze dei vari pigmenti, dei leganti, dei diversi strati di colore e delle dorature. Si perviene così a importanti conclusioni critiche sia sulle varianti tecniche, prevalenti nelle diverse aree culturali della Toscana, sia sull'organizzazione del lavoro di coloritura. Il volume si presta a vari livelli di lettura ed essendo ricco di informazioni per la conservazione e il restauro delle opere plastiche, diviene fondamento di un vasto campo di ricerche.
Il restauro del tabernacolo di Nanni di Banco «I quattro santi coronati» Godoli A. (Cur.) - Polistampa, 2015
Il gruppo dei Quattro Santi Coronati fa parte del ciclo delle quattordici statue dei protettori delle Arti di Firenze nelle nicchie esterne della chiesa di Orsanmichele. Il tabernacolo, costruito nel secondo decennio del Quattrocento da Nanni di Banco (1378 ca.-1421), accoglie quattro figure scolpite in marmo apuano: sono i martiri cristiani Caustorio, Claudio, Sinforiano e Nicostrato, straordinari artisti che si rifiutarono di erigere il simulacro di un dio pagano e per questo furono condannati a morte. Il volume analizza l'opera da un punto di vista storico e iconografico, documentando anche l'intervento di restauro che ha recentemente restituito il tabernacolo al suo originale splendore.