Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Vettori
Introduzione all'opera di Vittorio Vettori. Civiltà filosofica poetica «etrusca» e culto di Dante Panella Giuseppe - Polistampa, 2014
Vittorio Vettori (Castel San Niccolò-Arezzo, 1920 - Firenze, 2004) umanista concimatore del pensiero poetico-filosofico del Novecento europeo, ha irradiato ovunque la sua erudita personalità. Autore di una vasta biblioteca con più di duecento volumi di poesia, filosofia, saggistica, narrativa e critica letteraria, ha identificato in Dante il proprio Virgilio esistenziale, attraversando con lui tutti i Gironi magnifici e sofferti della Conoscenza, vissuta ed esercitata nella "Lectura Dantis Internazionale", sino a ritrovare nelle ultime Terzine del suo respiro vitale - corrispondenti al Canto finale del suo cammino - la desiata Beatrice della metamorfica scrittura. Formatosi sulle tracce di Heidegger, Croce, Gramsci, Michelstaedter, egli ha saputo spaziare la propria mente verso i miraggi della libertà intellettuale, dialogando con Jünger, Borges, Paul Ricoeur, Mircea Eliade, Sedar Senghor, condottieri della bussola culturale del cosiddetto "secolo breve", un tempo infinitamente lungo di guerre e di contrapposizioni che hanno sedimentato non pochi grumi di malinconia nel cuore di questo idealista "scultore della parola pensante", senza intorbidire minimamente il suo limpido sguardo.
Forme del pensiero tra atto poetico e spazialità figurativa per gli ottanta anni di Vittorio Vettori - Polistampa, 2001
Forme del pensiero tra atto poetico e spazialità figurativa per gli ottanta anni di Vittorio Vettori - Polistampa
Giovanni Vettori. Dalla ceramica alla scultura. Ediz. illustrata Baldinotti A. (Cur.) Vaccari M. G. (Cur.) - Polistampa, 2009
Catalogo della mostra allestita al Museo Marino Marini di Firenze dal 24 aprile al 13 giugno 2009. Il volume riproduce fedelmente tutte le opere di Giovanni Vettori in mostra, caratterizzate anche per il repertorio di immagini sviluppato: un florilegio di forme arcaiche, simboliche, metamorfiche, tradotto nella duttile e iridescente materia della ceramica che non vela tuttavia il solido pensiero compositivo dell'artista, la sicurezza plastica evocativa del ductus desunto da nobili tradizioni arcaiche. Singolari creature son quelle che Vettori recupera dai depositi della storia e da una fervida immaginazione che fa rivivere certi miti delle avanguardie, le maschere tribali in special modo. Allo stesso modo di Marino Marini, egli infonde nelle materie molteplici della sua scultura la vita misteriosa di antiche civiltà, la suggestione dei miti mediterranei, la serena fiducia nella continuità dell'arte nella storia.