Postmedia Books Libri
Libri editi da Postmedia Books con argomento Milano Arte
BienNoLo. Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus Artcitylab (Cur.) Vanoni C. (Cur.) - Postmedia Books, 2022
«L'evento milanese patrocinato dal Comune di Milano si preannuncia già cult e colto insieme, partendo dal titolo tratto da un ode di Orazio (Libro I,37,1), come ideale manifesto e auspicio del ritorno alla vita, alle relazioni, alla normalità di stare insieme per condividere l'arte appunto "quartierale", come evidenzia Carlo Vanoni, presidente di BiennoLo. E dopo l'estenuante e surreale periodo di distanziamento sociale, clausura e fobia dell'incontro con l'altro, nell'epoca pandemica, sarà banale ma è reale, abbiamo tutti bisogno di ritrovarci, perché siamo "animali sociali", per condividere occasioni di stare insieme. Dunque BienNoLo anche quest'anno all'insegna di un' arte non elitaria vetrinizzata ma inclusiva, fuori dai circuiti tradizionali, accogliente per fare comunità o comunella. Intrecciando vissuti, culture, etnie e contraddizioni all'insegna di una socialità "in presenza" ritrovata. Ma quest'anno BienNoLo sarà ancora più comunitaria, espansiva aggregativa e nomadica, visto che da NoLo (a Nord di Loreto), dove ha esordito con una memorabile mostra collettiva nell'ex Panettonificio Cova, per il 2021 punta su una modalità di esposizione diffusa, includendo luoghi diversi compresi nel quadrante Stazione Centrale-Viale Monza, fino alle rive del Naviglio Martesana, area Turro, per sconfinare nel vicino quartiere Isola, nel nuovo spazio LoroMilano, in via Ugo Bassi.» (Jacqueline Ceresoli)
BienNoLo. Eptacaidecafobia Artcitylab (Cur.) Bergamini M. (Cur.) Vanoni C. (Cur.) - Postmedia Books, 2019
Dai panettoni alle installazioni: a Nolo la riqualificazione passa attraverso l'arte. Grazie a BienNolo, la prima biennale d'arte contemporanea del distretto in scena dal 17 al 26 maggio negli spazi dell'Ex laboratorio panettoni Giovanni Cova (via Popoli Uniti 11). Spiega l'assessore alla cultura Filippo Del Corno alla conferenza stampa di presentazione al Mercato Comunale di viale Monza: «Questa iniziativa, che già dal nome gioca in maniera ironica con quella che è la più importante manifestazione d'arte contemporanea del nostro paese, la Biennale di Venezia, crea nuove forme di connessione con il tessuto urbano»... (Il Corriere della Sera)
La parola agli artisti. Arte e impegno a Milano negli anni settanta Casero Cristina Di Raddo Elena - Postmedia Books, 2016
"Non v'è dubbio che gli anni Settanta siano iniziati in anticipo sui tempi, all'indomani della contestazione sessantottina. Al decennio precedente quegli anni Sessanta definiti 'ruggenti' e 'favolosi' , quelli cioè del boom economico e dell'utopia artistica - sono seguiti gli anni di piombo, del dissenso e dell'impegno etico, politico, sociale. Ma stiamo parlando di un ventennio cruciale anche per ciò che concerne il rinnovamento dell'arte e del gusto. Milano, che è l'epicentro di un discorso pigmentato da idee e ideali che corrispondevano a un'identità collettiva e a una lotta di classe. Nella città meneghina gli artisti si trovarono ad affrontare problemi di coscienza e di responsabilità, costretti a riconsiderare i propri mezzi espressivi oltre che il proprio ruolo all'interno della società, consci del fatto che il valore sovversivo dell'arte dovesse essere sdoganato sul piano sociale". (Alberto Zanchetta)