Priuli Verlucca Libri
Libri editi da Priuli Verlucca con argomento Manifesti
Manifesti dello spumante italiano. Catalogo della mostra (Trento, 25 novembre 2014-16 gennaio 2005). Ediz. illustrata Festi R. (Cur.) - Priuli & Verlucca, 2004 - Etnografia, Arte Lignea, Musei Arte
Cento anni di manifesti dello spumante italiano, realizzati dai migliori cartellonisti del Novecento (Aldo Mazza, Achille Luciano Mauzan, Plinio Codognato, Erberto Carboni, Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Giuseppe Magagnoli, Nico Edel, Mario Gros, Armando Testa...). Una documentazione storica e di costume che ripercorre l'evoluzione delle grandi Case produttrici da Cinzano a Gancia, da Asti a Riccadonna, da Martini a Bosca, da Ferrari a Contratto, da Cora a Ferrero sino agli ormai dimenticati Mitigliano, Mirafiore, Calissano, Svic... attraverso oltre cinquanta opere di irripetibile fascino, dettato dalla spontanea traduzione delle idee in immagini e dove si enfatizza la bellezza grafica e compositiva del cartellone pubblicitario.
Manifesti dello spumante italiano. Catalogo della mostra (Trento, 25 novembre 2004-16 gennaio 2005) Festi R. (Cur.) - Priuli & Verlucca, 2004
Cento anni di manifesti dello spumante italiano, realizzati dai migliori cartellonisti del Novecento (Aldo Mazza, Achille Luciano Mauzan, Plinio Codognato, Erberto Carboni, Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Giuseppe Magagnoli, Nico Edel, Mario Gros, Armando Testa...). Una documentazione storica e di costume che ripercorre l'evoluzione delle grandi Case produttrici da Cinzano a Gancia, da Asti a Riccadonna, da Martini a Bosca, da Ferrari a Contratto, da Cora a Ferrero sino agli ormai dimenticati Mitigliano, Mirafiore, Calissano, Svic... attraverso oltre cinquanta opere di irripetibile fascino, dettato dalla spontanea traduzione delle idee in immagini e dove si enfatizza la bellezza grafica e compositiva del cartellone pubblicitario.
I manifesti delle Alpi italiane e piccola grafica dal 1895 a fine anni Sessanta del Novecento. Ediz. a colori Festi Roberto - Priuli & Verlucca, 2015 - Babelis Turris
Magistrale e innovativo mezzo di comunicazione, il manifesto pubblicitario avvia - sul finire del XIX secolo - una intensa e capillare promozione della montagna e dei suoi luoghi più rappresentativi. Quasi in contemporanea, dalla Valle d'Aosta alle Dolomiti orientali, i maggiori centri alpini affidano ai multicolori messaggi delle attiche la descrizione fantastica e appetibile di un mondo sino a quel momento in gran parte sconosciuto, fissando una versione diametralmente opposta allo stereotipo di pericolosità e di mistero che ne aveva contrassegnato gli esordi pionieristici. Pur celebrando, spesso unilateralmente, i fasti di un'elite mondana e delle sue ritualità, il manifesto "apre" ad un pubblico I sempre più vasto - che ne diventerà fruitore e protagonista nei decenni successivi - visioni nuove delle montagne alpine. Osservando i tanti e vari aspetti che i cartelloni pubblicitari sottendono, questo libro - che tratta esclusivamente la parte italiana delle Alpi presenta una rassegna che si intende dalla fine del XIX secolo sino alla fine degli anni Sessanta del Novecento, limite temporale che determina progressivamente la crisi definitiva del manifesto disegnato.