Proedi Editore Libri
Libri editi da Proedi Editore con argomento Persecuzioni Razziali
I ricordi di Inge e dei suoi figli Rolf e Nico Kamp Salomon Meyer Kamp Inge Bernicchia M. P. (Cur.) - Proedi Editore, 2007
Le memorie di Inge, deportata ad Auschwitz insieme ad Anne Frank, e dei suoi figli vissuti clandestinamente nell'Olanda occupata dai nazisti. Completano i ricordi ricche note storiche sui campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e Gross-Rosen. Inge Meyer Kamp, ebrea tedesca, nata a Colonia 95 anni fa, ricorda in queste pagine, la sua odissea iniziata all'indomani della Notte dei Cristalli, il 10 novembre 1938. Fu allora che lei, il marito, i suoceri e i suoi due bambini decisero di rifugiarsi in Olanda. Qui, i Kamp vissero abbastanza serenamente fino all'occupazione tedesca e alla conseguente introduzione delle leggi antiebraiche, che finirono per costringerli a separarsi e a nascondersi: i bambini da una parte, Inge e il marito da un'altra, gli anziani Kamp da un'altra ancora. Inge e il marito furono i primi a essere scoperti e a finire a Westerbork, anticamera di Auschwitz. Ed è proprio per Auschwitz che Inge e il marito partirono il 3 settembre 1944 chiusi in un carro bestiame insieme ad Anne Frank e famiglia. Inge vivrà nella medesima baracca di Anne. Inge riuscirà a sopravvivere e a tornare per riabbracciare i suoi bambini. Diverso fu il destino di suo marito e di Anne Frank, quella magnifica ragazzina che seppe comunicare a tutto il mondo la sua gioia di vivere prima che le si spegnesse fra i reticolati di Birkenau.
30 gennaio 1944. Convoglio RSHA Milano-Auschwitz Jarach P. (Cur.) Tedeschi D. D. (Cur.) - Proedi Editore, 2005 -
II 30 gennaio del 1944 in una fredda mattina milanese 605 ebrei vennero trasferiti dal carcere di San Vittore alla Stazione Centrale: al livello sotterraneo sul cosiddetto binario 21 li attendeva un treno merci dove furono caricati tra violenze e latrati di cani. All'arrivo ad Auschwitz-Birkenau, avvenuto il 6 febbraio, 477 di loro lurono uccisi immediatamente nelle camere a gas e poi bruciati nei crematori. Dei sopravvissuti a questa prima selezione solo 20 tornarono alla fine della guerra. Il catalogo che accompagna la mostra "30 gennaio 1944, Convoglio RSHA, Milano-Auschwitz" organizzata dall'Associazione Figli della Shoah, ci racconta la storia di queste 605 persone, la cui età andava da 1 a 88 anni. Tra esse Liliana Segre - allora tredicenne, sopravvissuta al padre con il quale venne deportata e oggi preziosa testimone di quei fatti - e Sissel Vogelmann, di 8 anni, deportata con i genitori, uccisa all'arrivo con la mamma e divenuta un simbolo della Shoah italiana.
Shoah: l'infanzia rubata. Catalogo della mostra - Proedi Editore, 2004 - Memoria
Shoah: l'infanzia rubata. Catalogo della mostra - Proedi Editore