Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet con argomento Ducrot Isabella
La vita femminile Ducrot Isabella - Quodlibet, 2021 - Fabula Picta
Isabella Ducrot, in queste pagine, rievoca tre condizioni fondamentali a cui ha voluto dare voce: l'essere donna, l'infanzia, e - più importante di tutte - quella che chiama «ignoranza». Sono tre esperienze di emarginazione, spesso intrecciate nella nostra cultura, che vengono qui interrogate in una prospettiva personale. Mescolando riflessioni, brevi racconti e memorie autobiografiche, Isabella Ducrot vuole mostrare come lo stato di inconsapevolezza infantile, o la millenaria esclusione delle donne da ogni tipo di discorso culturale e sociale non siano soltanto esperienze di estraneità, di sofferta privazione della parola, ma possano rappresentare anche una condizione inedita e privilegiata di accesso alla parola. Se si vogliono intendere gli arcani di un dogma teologico, sembra suggerire l'autrice, bisogna essere capaci di sillabarlo come fosse una filastrocca, assaporandone l'insensatezza. «Non c'è domani, non c'è domani», è sussurrato alla fine di queste riflessioni. Proprio questa consapevolezza sembra schiudere, all'autrice, un'irresistibile felicità.
Women's life Ducrot Isabella - Quodlibet, 2021 - Fabula Picta
Women's life - Quodlibet
Isabella Ducrot. Stoffe. Ediz. italiana e inglese Putaturo G. (Cur.) - Quodlibet, 2023 - Quodlibet Arte. Cataloghi
I duecentocinquantadue tessuti presenti in questo volume compongono la straordinaria collezione di stoffe di Isabella Ducrot. La raccolta tocca quattro continenti - dal Sudamerica alla Cina e al Giappone, passando per Francia, Tunisia, Marocco, India, Pakistan e Tibet -, in un arco temporale che va dal IX al XX secolo. I tessuti vengono illustrati attraverso riproduzioni fotografiche dettagliate e informazioni essenziali alla loro comprensione (aree di provenienza, epoca, dimensioni, materiale, tessitura). Queste stoffe sono state raccolte per anni. Isabella Ducrot le ha cercate nei mercati, durante i viaggi, dagli antiquari, nei grandi magazzini, sulle bancarelle dei villaggi e alle aste, sempre mossa dalla fascinazione per un lavoro di artigianato specializzato il cui risultato non è un'opera d'arte nel senso convenzionale: «mentre l'opera d'arte singola esige il gesto inventivo, creativo dell'artista, gli scialli sono l'effetto di una collettività, di una cultura, in cui l'individuo si annulla in nome del gruppo. Se questa coralità produttiva, se questa tessitura sociale non sussiste, il prodotto ne risente».