Rosenberg Sellier Libri
Libri editi da Rosenberg Sellier con argomento Politica Filosofia
Prossime uscite su POLITICA FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155712 Il disaccordo
Scienza nuova. Mobilitazione, burocrazia, normatività. Un dialogo tra Maurizio Ferraris e Gianluca Cuozzo Condello A. (Cur.) Sferrazza Papa E. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2019 - Scienza Nuova
«Mentre lo scorpione della favola di Esopo può giustificare il fatto di pungere la rana che sta traghettandolo sulla propria schiena dicendo "è la mia natura", nessun umano potrà mai fare nulla di simile. Il gesto dello scorpione è irricevibile sia perché è moralmente deplorevole (ammazzare la rana non è un bel modo per ricambiarne la generosità) sia perché è economicamente folle, trattandosi di una scelta in cui entrambi perderanno la vita. Essere umani non necessariamente significa chiedere a Dio "rimetti a noi i nostri debiti così come noi li rimettiamo ai nostri debitori" (una preghiera, la sola attribuita a Cristo, in cui la grazia divina è chiamata a prendere modello dai rapporti tra debitori e creditori); né richiede per forza di cose che il modello essenziale della giustizia consista in un concordato fiscale tra ciò che si deve a Cesare e ciò che si deve a Dio. Queste saranno magari delle peculiarità del cristianesimo. Resta che abbiamo irrefutabili testimonianze del fatto che all'inizio non era il Verbo come parola, ma il Logos come rapporto, come relazione di equivalenza, e in particolare come debito e credito» (dall'intervento di Maurizio Ferraris).
Filosofia sociale e politica. Lezioni in Cina (1919-1920) Dewey John Gregoratto F. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2017 - La Critica Sociale
Le lezioni tenute da John Dewey a Pechino nel 1919-1920, presentate qui per la prima volta in forma completa al pubblico italiano, costituiscono un documento prezioso per gettare luce su uno degli aspetti più intricati e intriganti, ma ancora meno discussi, dell'opera del filosofo americano, ovvero la sua filosofia sociale. Nelle lezioni in Cina, Dewey delinea un nuovo tipo di filosofia ("terza filosofia"), in grado non solo di capire le trasformazioni del presente, ma anche e soprattutto di farvi fronte e provare a orientarle. Per dimostrarsi all'altezza di tale compito, filosofe e filosofi devono allora abbandonare il cielo delle astrazioni concettuali e calarsi nella fitta trama dei conflitti sociali, imparare a decifrare le prospettive dei gruppi subalterni e oppressi, superare sia il desiderio di conservare lo status quo sia l'impulso di creare un ordine socio-politico completamente nuovo. Alla luce di queste considerazioni, anche la teoria politica deweyana, in particolare la sua visione della democrazia, ne risulta rinnovata e arricchita.
La filosofia nello spazio pubblico Perone U. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2013 - Dubbio&Speranza
La questione del ruolo pubblico della filosofia è ritornata di attualità negli ultimi tempi. Uscita dal territorio riservato della filosofia politica, tale questione assume una rilevanza più fondamentale e diviene un modo per esplorare la vocazione stessa della filosofia, prima ancora che per ordinare la società. Questo libro è la sedimentazione scritta di un dibattito tra quattro affermati studiosi e quattro giovani ricercatori, svoltosi all'interno delle proposte di ricerca che periodicamente la Scuola di Alta Formazione Filosofica di Torino offre. Emerge forte e convergente la rivendicazione di un ruolo radicale, rigoroso e non semplicemente funzionale, della filosofia, pur nella varietà delle prospettive teoriche. È proprio il ricorso al tema dello spazio pubblico a fornire condizioni privilegiate per un ripensamento delle funzioni della filosofia. Abbandonata l'ipotesi che essa abbia il compito di una descrizione del mondo ideale, risulta però obsoleta anche l'ipotesi, opposta e complementare, che riduce il ruolo della filosofia a razionalizzazione sistematica dell'esistente. La filosofia che pensa il politico non si limita a descrivere i suoi meccanismi di funzionamento concreto quanto piuttosto immagina una sfera culturale in cui l'organizzazione della società possa riconoscersi. Pensa un progetto di convivenza e non si limita a registrare la convivenza che già c'è.