Rotas Libri
Libri editi da Rotas con argomento Sabino Di Canosa San
Sabino, il primo santo pugliese. Da Canosa all'Oriente, per l'unità della Chiesa Bacco F. (Cur.) Ieva P. (Cur.) Sardella S. (Cur.) - Rotas, 2022
La figura di San Sabino si staglia con una tempra forte, generosamente ispirata dalla difesa del magistero della Chiesa e dei suoi pontefici, un Santo che con le sue amicizie, fratellanze e parentele, ha giocato un ruolo notevole sullo sfondo politico del tempo e di cui oggi tre volenterosi studiosi hanno voluto aggiornare e valorizzare la vita. In questo volume trovano equilibrio narrativo e vigore ermeneutico tre monografie, approfondimenti esegetici sull'uomo e sul Santo, a volte ingiustamente sottostimato: la visione sacrale e pastorale di chi vive dall'interno la magia dell'edificio sabiniano, Mons. Felice Bacco, pubblicista e parroco della Basilica Cattedrale di Canosa. La rappresentazione storico-artistica di un ricercatore instancabile di "memorie sabiniane" come Pasquale Ieva, Presidente della locale sezione della Società di Storia Patria per la Puglia. La visione storica di chi, in qualità di studioso, guida turistica e curatore del Museo dei Vescovi, Sandro Sardella, da oltre due lustri indaga sulla biografia di San Sabino.
Sabino di Canosa, vescovo primaziale di Puglia nel contesto storico del suo tempo e oltre Russo Renato - Rotas, 2021
San Sabino si presenta come un santo che ha dedicato tutta la sua vita al servizio della Chiesa, delle verità della fede e della difesa coraggiosa del primato del successore di Pietro. Fu consigliere e servì diversi papi, che gli affidarono missioni importanti e delicate, e dalle quali desumiamo la sua grande personalità, il suo equilibrio e la capacità di creare tollerabili compatibilità, scelte condivise, in nome della comunione e dell'universalità della Chiesa. Uomo saggio e concreto, persona affidabile e credibile, conosceva bene il mondo orientale e la cultura bizantina. Tali capacità, unite alla grande esperienza, favorirono non poco i suoi interventi a favore della comunione tra la Chiesa d'Oriente e quella d'Occidente. Egli fu un "uomo di Dio", come lo definisce San Gregorio Magno che, saldamente legato agli uomini e alla storia, cercava e trovava nella preghiera e nella comunione con Dio l'energia per spendersi completamente a servizio della missione affidatagli, forte della sua passione per l'unità della Chiesa e della sua fedeltà alle verità rivelate, realizzandola nella sintesi dell'ora et labora.