Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Barba
Il vento soffia dove vuole. Confessioni di un monaco Barban Alessandro Di Santo Gianni - Rubbettino, 2014 - Catholica
Il nuovo pontificato di papa Francesco ha riacceso nell'animo dei fedeli la passione per una Chiesa profetica e povera, ma ha anche restituito al mondo agnostico e non credente le ragioni per un dialogo sulle ragioni di una spiritualità e una fede non aliene dai problemi del governo delle società. Ripartire dall'uomo per conoscere Dio: sembra questo il viaggio che consiglia di fare il giovane priore di Camaldoli, Alessandro Barban, sulla base degli stimoli e delle domande del giornalista Gianni Di Santo. Dal riparo di una cella di un eremo appoggiato sul versante orientale dell'Appennino tosco-emiliano e ai confini di un tempo "ostinato e contrario", Barban ritrova in questo "a tu per tu" con l'uomo moderno le radici dell'evangelio della buona notizia. Che affascina e incuriosisce. Che appassiona e rende aperti a nuove scommesse sul tempo "nuovo" che stiamo vivendo. Che spinge a lasciare l'inverno della fede per ritrovare la primavera dello Spirito. Piccoli passi verso una felicità dell'anima da molti invocata e da pochi conquistata. Una guida fondamentale sulle rotte del silenzio, della preghiera e della passione per il bene comune. Senza tralasciare le domande primordiali sulla vita, la morte e l'Altrove. Insomma, il vento soffia dove vuole.
Le invasioni barbariche nel meridione dell'impero: visigoti, vandali, ostrogoti Delogu P. (Cur.) - Rubbettino, 2002 - Varia
Le invasioni barbariche nel meridione dell'impero: visigoti, vandali, ostrogoti - Rubbettino
Umberto Barbaro. Un maestro Patanè M. (Cur.) - Rubbettino, 2026 - Cinema
Nel vasto e articolato panorama della cultura italiana del Novecento, la figura di Umberto Barbaro emerge come una delle più complesse e feconde. Questo volume, curato con passione e rigore da Mario Patanè, rappresenta un contributo scientifico di grande rilievo, capace di restituire la profondità di un intellettuale che ha attraversato con lucidità e coraggio le contraddizioni del suo tempo, lasciando un'impronta indelebile nella storia del cinema, della critica e della pedagogia. Non soltanto un omaggio doveroso, ma un atto di restituzione storiografica e critica nei confronti di un protagonista del multiforme panorama socioculturale italiano. Per il cinema italiano Barbaro è stato un autentico punto di riferimento: narratore, drammaturgo, storico e critico militante, teorico dell'arte e del cinema, regista e sceneggiatore, figura centrale nella formazione di cineasti e critici.