Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Crispi Francesco
Il ministro e le sue mogli. Francesco Crispi tra magistrati, domande della stampa, impunità Ciconte Enzo Ciconte Nicola - Rubbettino, 2010 - Storie Gold
Francesco Crispi sposa Rosalie Montmasson a Malta nel 1854. Lei lo sostiene, è intraprendente, decisa, coraggiosa, unica donna fra i Mille di Garibaldi. I due vivono insieme per oltre venticinque anni. L'unità d'Italia cambia la loro vita, Francesco diventa deputato e con Rosalie al seguito si sposta nelle diverse capitali del Regno: Torino, Firenze, Roma. Il tempo passa e lei sfiorisce. Il rapporto tra i due si fa burrascoso. Lui è sempre più distante e sostiene che le loro nozze non hanno mai avuto validità. Nel 1878 si unisce a Lina Barbagallo con un matrimonio celebrato in casa perché nessuno sapesse niente. Nonostante gli sforzi, però, la notizia trapela e la stampa lo accusa di bigamia ponendogli alcune domande sulla sua moralità e sull'uso pubblico del suo potere. Ben sei domande dalle colonne de "Il Piccolo", il quotidiano più accanito. I giornali rivendicano il diritto di intervenire sulla questione sottolineandone la valenza pubblica. Crispi replica che sono fatti privati e a quelle sei domande non risponde. Perde però la fiducia del re ed è costretto a dimettersi da ministro. La magistratura apre un'inchiesta che si conclude con un giudizio a suo favore. Un "processo breve", anzi brevissimo. Crispi è ancora forte, nonostante le dimissioni, e la magistratura, piegata alle esigenze politiche, è sensibile al potere dominante.
Francesco Crispi Saija M. (Cur.) - Rubbettino, 2019 - Università
Il volume ripercorre la biografia di Francesco Crispi valutando i giudizi della storiografia alla luce delle recenti ricerche. Vengono qui superati gli schemi dell'incoerenza tra il giovane e il vecchio Crispi, per i quali lo si addita prima cospiratore repubblicano poi riformista monarchico, quindi rivoluzionario poi repressore, infine sostenitore dell'autodeterminazione dei popoli poi colonialista. I saggi rintracciano il filo conduttore di un uomo che sin dalle prime esperienze professionali e politiche mostra di credere nella costruzione modernizzante di uno Stato amministrativo capace di scardinare i residui notabiliari e di governare secondo un disegno, certo elitario, in linea con la sua cultura massonica, ma non reazionario come pretende chi legge in modo semplicistico la vicenda dei fasci siciliani.
Francesco Crispi. La religione della Patria nella stagione del Trasformismo Graziosetto Michele - Rubbettino, 2011 - Varia
Con questo nuovo volume, Michele Graziosetto ritorna in modo complesso e approfondito allo studio del tema che per diversi anni già è stato al centro del suo interesse di storico. La sua attenzione si sposta ora verso un periodo successivo a quello studiato nelle opere precedenti e affronta il tema del trasformismo inquadrandolo in tre aspetti nuovi: la trasformazione della vita interna italiana; l'evolvere del sistema internazionale; la figura di Francesco Crispi, attore o protagonista di gran parte di questi cambiamenti. Si potrebbe dire: dal trasformismo alla transizione verso un nuovo assetto internazionale della politica di potenza e verso un nuovo modo interno di vivere la dialettica tra le forze politiche. Infatti tutto tende a mostrare come lo statista siciliano vivesse o suscitasse il passaggio da un'età di stasi riflessiva sulla fragilità italiana a un'età nella quale l'Italia come società, economia e Stato si preparava a cambiamenti radicali, nel quadro di un sistema europeo anch'esso pronto a uscire dallo statico scontro tra l'Impero Germanico e la Francia per avviarsi a un riallineamento delle alleanze e alla formazione di nuovi schieramenti... Un innovatore o un epigono fu Crispi? Questo è il problema sotteso a tutto lo studio. L'Autore tende a suggerire una risposta univoca. Il personaggio Crispi era, a suo avviso, caratterizzato da "una serie di innesti ideologici nel tessuto della sua formazione politica". Prefazione di Ennio Di Nolfo.