Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Omosessualita
Non nel mio nome. Un omosessuale contro il matrimonio per tutti Delaume Myar Jean-Pier - Rubbettino, 2015 - Novae Terrae
"Sono omosessuale ma non gay. Ho sempre fatto la scelta di vivere in coppia, eppure sono contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso, non per motivi di unione tra due persone che si amano, ma per il problema fondamentale del bambino e del suo diritto ad avere un padre, una madre e dei nonni. In realtà sono molti gli omosessuali che non provano alcun desiderio di sposarsi e ancor meno di avere un bambino! Le cifre parlano chiaro. A 25 anni ho preso in considerazione l'idea di avere un bambino per potergli trasmettere un patrimonio, uno status sociale [...] in breve, volevo avere un bambino per i motivi sbagliati. Senza dubbio gli avrei dato tutto l'amore che aveva il diritto di aspettarsi ma c'era anche un'altra domanda da porsi: quella riguardante la filiazione. Quali sarebbero stati i riferimenti di questo bambino, il suo non-rapporto con la madre? E poi penso anche agli altri bambini. Quelli che la genitrice ha avuto come madre vera e propria. Libertà, uguaglianza, fraternità, sì! Libertà per il bambino di non essere escluso in quanto figlio di omosessuali (maschi o femmine che siano) nelle piccole città e in campagna. Uguaglianza per il bambino affinché possa crescere con un padre e una madre. Questo libro costituisce la voce di tutti coloro che non vengono ascoltati durante il dibattito sul 'matrimonio per tutti' e le sue conseguenze sul nostro avvenire comune; costituisce la speranza di essere finalmente capiti."
Omosessuali di destra Fraquelli Marco - Rubbettino, 2007
Si può essere omosessuali di destra? È quanto ha voluto indagare Marco Fraquelli in questo excursus storico alla scoperta di personalità omosessuali appartenenti al mondo della Destra, dall'epopea nazionalsocialista (con incursioni anche in epoche precedenti, dal Neoclassicismo alla Germania di Weimar) ai nostri giorni. Non un libro sull'omosessualità o sugli omosessuali, come precisa l'autore, ma un insieme di ritratti di grande efficacia e il racconto di avvenimenti storici che mettono in rilievo le contraddizioni di una cultura e di una ideologia che, pure impregnate di omofobia e di "machismo", presentano al loro interno molte ambiguità di natura sessuale. Accanto alle figure più note, come il braccio destro di Hitler, Ernst Rohm, e alle "icone" come Brasillach e Mishima, e a episodi altrettanto famosi, come la "Notte dei lunghi coltelli" o l'impresa fiumana di D'Annunzio, l'autore propone altre figure meno note, ma molto rappresentative della Destra estrema, anche postbellica, dal negazionista Michel Caignet, leader neofascista francese, editore di riviste gay, a Michael Kùhnen, incontrastato leader del neonazismo tedesco tra gli anni '70 e '80 del '900, morto di Aids nel 1991.