Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Pisa
Carlo Pisacane Pinto Carmine - Rubbettino, 2016 - Varia
Carlo Pisacane fu l'eroe romantico per eccellenza. Dopo una lunga serie di avventure tra l'Europa e l'Africa diventò un militante di primo piano della rivoluzione risorgimentale e poi per convinta scelta un martire del nazionalismo italiano. Filippo Pisacane fu un fedele sostenitore della dinastia borbonica, ma anche un leale amico della famiglia del re, disponibile a condividere con i reduci della vecchia patria napoletana, la resistenza all'Unificazione scegliendo prima il nostalgico esilio a Roma e poi il ritiro in Francia. I Pisacane, dunque, incarnarono scelte di campo opposte nella battaglia politica meridionale e italiana, senza rinunciare, però, a una profonda solidarietà familiare. I documenti presentati nel volume consentono di esplorare questo singolare sdoppiamento che nasce, cresce e si evolve in un frammento del lungo conflitto civile meridionale. La relazione tra i due propone allora una nuova prospettiva interpretativa che, sviluppando i caratteri privati delle biografie, è capace di spiegare in che modo le due ideologie in competizione nel Mezzogiorno preunitario potessero convivere, o di converso creare antagonismi e attivare opposte ambizioni, anche nel campo protetto degli affetti.
Patrioti a confronto. Carlo Pisacane, Benedetto Musolino e Giovanni Nicotera Palamara Graziano - Rubbettino, 2012 - Università
Per la generazione rivoluzionaria di appartenenza, i ruoli svolti e le iniziative intraprese, Carlo Pisacane, Benedetto Musolino e Giovanni Nicotera sono tra i patrioti che probabilmente espressero meglio le peculiarità e le contraddizioni della democrazia meridionale durante il Risorgimento italiano. Intrecciandone gli eventi biografici, le riflessioni teoriche e le pratiche rivoluzionarie, il volume ripercorre le loro militanze per analizzarne le proposte, confrontarne i mutamenti dell'orientamento ideale e illustrare infine gli approdi delle diverse esperienze politiche. Il confronto tra i tre patrioti diventa al contempo un'ottica privilegiata per scrutare la varietà del mondo cospirativo meridionale; un mondo a lungo esposto alle correnti ideologiche d'ispirazione settecentesca, legato a vecchi catechismi settari e carbonari, ma che ad un certo punto dovette avviarsi ad una necessaria revisione dei propri programmi per affrontare il problema dell'inserimento delle province borboniche nello Stato unitario italiano.
Studi su Carlo Pisacane. Realtà e utopia di un rivoluzionario Russi Luciano - Rubbettino, 2012 - Varia
Carlo Pisacane è stato il primo socialista (non marxista) della storia d'Italia e, secondo Luciano Russi, da pensatore politico si è conquistato uno spazio per aver posto temi come la relazione fra "questione sociale" e "questione nazionale", e quello della "vera democrazia" al centro del dibattito europeo post 1848. Come scrittore era il frutto di un intreccio non risolto fra correnti culturali e politiche differenti: la tradizione vichiana e dell'illuminismo meridionale, il materialismo socialista ottocentesco europeo, la filosofia civile romagnosiana, il repubblicanesimo patriottico. Questo contraddittorio, sincretico modo di approvvigionarsi culturalmente alla base della storia della sinistra politica italiana, rappresenta secondo Russi un nodo da studiare, insieme a tutta la storia della "polis risorgimental-unitaria", per comprendere i passaggi politici che hanno condotto fino alla costruzione di quella "nazione difficile" che continua ad essere l'Italia. In questo senso la rivoluzione, politicamente praticabile, con il suo radicamento nella storia, renderà possibile (reale), una ipotesi di futuro fondata su una forte immaginazione sociale e politica (utopia). Gli studi qui raccolti rappresentano tutta la produzione che Russi ha dedicato a Carlo Pisacane fuori dai suoi libri e con essi formano un corpus di opere oggi più facilmente consultabili.