Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Roma Societa
Cardarelli e dintorni Talarico Vincenzo Cristofaro G. (Cur.) Salerno S. (Cur.) - Rubbettino, 2013 - Zonafranca
"Cardarelli e dintorni", presenta una raccolta di scritti da "I passi perduti" (1967) di Vincenzo Talarico, uno dei protagonisti della belle époque romana che va dagli anni del secondo dopoguerra alla fine degli anni Sessanta e che ebbe come luoghi di elezione, Palazzo Madama, Montecitorio, via Veneto, piazza del Popolo e i caffè storici: Aragno, Greco, Rosati Canova e, perché no?, le osterie e le fiaschetterie del centro di Roma. Vincenzo Talarico descrive la singolare compagnia di "attori", di cui egli stesso fa parte, che si muove sul palcoscenico di questo vasto "teatro". Sono intellettuali appartenenti a mondi diversi ma che operano in una "felice osmosi" delle loro specifiche competenze. Dominante è la figura di Vincenzo Cardarelli, ma altri protagonisti sono Ennio Flaiano, Massimo Bontempelli, Corrado Alvaro, Giuseppe Ungaretti, Domenico Bartoli, Mino Maccari, Milena Milani, Maria e Goffredo Bellonci, Alfredo Mezio, Francesco Trombadori, Sandro De Feo, Ercole Patti, Sandro Penna, Vittorio De Sica, ed altri, tanti altri, che Talarico coglie in particolari momenti della loro giornata rivelandone, con la sua verve e la sua tagliente ironia, i tratti essenziali del loro modo di essere, i lati sconosciuti del loro carattere, le loro debolezze e, in definitiva, la loro "umanità". Prefazione di Giovanni Russo.
Dove nascono le leggende. Storia della Società Ippica Romana Martuscelli Umberto - Rubbettino, 2024 - Varia
La storia della Società Ippica Romana (attiva già nel 1926 e nata al debutto di quel decennio), della Società Romana di Equitazione (1930) e della Farnesina (1934) - poi confluite il 12 giugno del 1945 in un unico soggetto denominato nuovamente Società Ippica Romana - costituisce buona parte della storia dello sport equestre italiano moderno, quello che rinasce dopo la fine della seconda guerra mondiale. Gli uomini di maggior riferimento della Sir lo sono anche per la Fise, sia nel ruolo di dirigenti sia in quello di tecnici: ma soprattutto alcuni tra gli atleti nati tra le mura di quelle scuderie e su quei terreni diventeranno formidabili fuoriclasse di valore mondiale. Quale centro ippico o scuola di equitazione può infatti dire di aver dato i natali a ben quattro vincitori di medaglie olimpiche individuali, due di queste per giunta d'oro? La storia e la vita della Farnesina costituiscono un fenomeno senza eguali sulla scena dello sport equestre italiano e internazionale.