Sagep Libri
Libri editi da Sagep con argomento Arte Temi
1859. Napoleone III a Genova. Ediz. illustrata Rossini G. (Cur.) Leoncini L. (Cur.) - Sagep, 2011
Catalogo della mostra di opere che il Teatro del Falcone ospita, provenienti da musei italiani e stranieri, aventi per soggetto il ruolo svolto da Genova nel Risorgimento attraverso i personaggi e i fatti più significativi, quali il passaggio a Palazzo Reale di Napoleone III avvenuto il 12 maggio 1859, prima di dirigersi ad Alessandria per assumere il comando dell'esercito franco-piemontese. Oltre al grande quadro a olio di Jean Antoine Théodore de Gudin, Visite de Napoléon III à Gênes, 1859, conservato a Parigi al Musée National de la Marine, ed eccezionalmente prestato in occasione della mostra a Palazzo Reale, e alla tela di Jean-Hippolyte Flandrin, Napoleone III, 1872, proveniente dal Museo Napoleonico di Roma, saranno esposte varie stampe di Carlo Bossoli, pittore-cronista delle campagne risorgimentali 1859-1860-1861, per incarico del "Times" e del Principe Eugenio di Savoia Carignano, un volume di incisioni datato 1859, intitolato The war in Italy, un ritratto di Vittorio Emanuele II di Niccolò Barabino, e molte altre opere.
Il Bel Paese. L'Italia dal Risorgimento alla grande guerra, dai Macchiaioli ai Futuristi. Ediz. illustrata Spadoni C. (Cur.) - Sagep, 2015
La mostra restituisce la rappresentazione del paesaggio, della cultura e della società italiana dal Risorgimento al primo conflitto mondiale. Uno spaccato della vita quotidiana attraverso più di cento capolavori che testimoniano le straordinarie bellezze paesaggistiche e storico-artistiche dai Macchiaioli all'insorgere dell'Avanguardia futurista. L'esposizione si apre con la stagione risorgimentale (dipinti di Induno, Fattori, Lega). Si succedono poi opere di Caffi, Previati, Segantini: vette alpine, vedute lacustri, paesaggi marini e scorci delle città mete celebrate del Grand Tour, anche nelle interpretazioni dei più importanti artisti stranieri della seconda metà dell'800. Il Bel Paese è raccontato anche attraverso tradizioni e costumi (opere di Fattori, Signorini, Morbelli). Non manca lo sguardo sui momenti di vita degli italiani offerto da Lega, Cremona, Boldini, De Nittis, completato dalla sezione dedicata alla fotografia con alcuni dei suoi storici pionieri. Infine l'avvento del Futurismo (Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Depero), deciso a spazzare via ogni residuo della cultura ottocentesca, prima della Grande Guerra, vero spartiacque tra i due secoli.
Mangiare con gli occhi. Iconografie del cibo nell'arte Carrossino Mariella - Sagep, 2016 - Sagep Arte
"Mangiare con gli occhi" indaga i rapporti tra il cibo e la sua rappresentazione nell'arte attraverso temi e soggetti iconografici ricorrenti, e le loro differenti modalità rappresentative, in un percorso nel tempo che mette a confronto il vasto repertorio delle opere del passato con la contemporaneità. I pittori hanno spesso proposto la sensorialità del cibo come seduzione: "gustare" l'opera d'arte, "assaporarne" i dettagli, diventa un gioco estetico oltre che un modo inconsueto di accostarsi alla sua comprensione. Gli alimenti, i rituali della tavola, l'arte del mangiare e della condivisione del cibo che gli artisti hanno rappresentato, svelano infatti tradizioni, stili di vita, relazioni affettive e sociali.